TSITSIPAS S. (GRE)
0
DJOKOVIC N. (SRB)
0
1 set
(2-4)
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Hockey
12 ore

Tre punti d’oro per un affarone: l’Ambrì espugna Langnau

I biancoblù colgono un importantissimo successo nell’Emmental e fanno 4 su 4 contro i Tigrotti in stagione. Decisivo l’apporto della prima linea
CALCIO
14 ore

Aliseda all’ultimo respiro, il Lugano strappa un punto al Gc

Partita senza grosse emozioni che si chiude con un pareggio tutto sommato giusto e accettabile da entrambe le squadre
Basket
16 ore

Domati i Leoni ginevrini, Sam all’ultimo atto

A Montreux il Massagno di Robbi Gubitosa non stecca e si qualifica per l’ultimo atto di Coppa della Lega
Sci
20 ore

Shiffrin ancora davanti a tutte: 85esima vittoria per lei

La statunitense vince anche fra i paletti stretti di Spindleruv Mlyn e ora tallona Stenmark. Terzo posto per Wendy Holdener.
Tennis
21 ore

È Aryna Sabalenka la regina d’Australia

La bielorussa fa suo il primo Slam dell’anno. Battuta in finale, in tre set, Elena Rybakina al termine di una sfida durata due ore e mezza
Sci
21 ore

Rientro riuscito: Odermatt fa suo il primo superG di Cortina

Il nidvaldese non lascia scampo alla concorrenza. Ad accompagnarlo sul podio il norvegese Kilde (secondo a 35 centesimi) e l’italiano Casse
Basket
1 gior

Quasi 4 milioni per una maglia di LeBron James

Cifre da capogiro per l’asta di New York. L’oggetto più ambito la casacca indossata nel 2013 dal cestista
Calcio
1 gior

‘Carmelo Bene, male tutti gli altri’

In un libro di recente pubblicazione vengono raccolti alcuni degli scritti a sfondo sportivo firmati da un maestro del teatro italiano del Novecento
IL DOPOPARTITA
1 gior

Il Lugano ci prende gusto. ‘Però cerchiamo di badare al sodo’

Quarto successo filato per i bianconeri di Gianinazzi, che si confermano anche contro l’Ajoie. Il coach. ‘A me, però, la prima mezz’ora è piaciuta meno”
Altri sport
1 gior

Pattinaggio artistico, bronzo europeo per Lukas Britschgi

Lo sciaffusano grazie al miglior programma libero della carriera sale sul podio di Helsinki, alle spalle del francese Siao Him Fa e dell’italiano Rizzo
Hockey
1 gior

Il Lugano non si ferma e liquida anche l’Ajoie

I bianconeri, ora a 55 punti, non hanno lasciato scampo ai giurassiani, piegati 5-2 alla Cornèr Arena.
ciclismo
1 gior

Peter Sagan si ritira dal ciclismo su strada

Lo slovacco, triplice campione del mondo, da fine stagione si dedicherà unicamente alla mountain bike
volley
1 gior

Per il Lugano c’è lo Pfeffingen prima del derby

Sabato il campionato al Palamondo, domenica i quarti di Coppa Svizzera a Bellinzona
CALCIO
1 gior

‘Ci ho sperato, ma si capiva che la china portava al fallimento’

Miodrag Mitrovic deluso e arrabbiato per la fine dell’Fc Chiasso: ‘Qualcuno, per assurdo, in questa situazione ci ha pure guadagnato’
12.11.2021 - 22:49
Aggiornamento: 23:42

Che bella Svizzera: ferma l’Italia e continua a sognare

Nonostante le assenze i rossocrociati disputano una grande partita contro l’Italia e stavolta escono dall’Olimpico con un punto importante verso il Qatar.

che-bella-svizzera-ferma-l-italia-e-continua-a-sognare

Rimaneggiata, ma non nel cuore. Una Svizzera falcidiata dalle assenze (da capitan Xhaka a Seferovic, da Fassnacht ed Embolo a Elvedi) tira fuori il carattere, ma anche una grande prestazione tattica ed esce dall’Olimpico (sì, dove qualche mese fa le aveva letteralmente prese) con un pareggio che per certi versi, per come si era messa la partita con il vantaggio di Widmer e per quanto dimostrato in campo, starebbe quasi stretto, se non fosse per il rigore sbagliato da Jorginho al 90’ a ricordarci che forse, va bene così. A maggior ragione se si pensa che grazie all’1-1 di Roma, alla selezione di Murat Yakin (coraggioso nelle sue scelte ma ripagato da tale atteggiamento) “basterà” battere la Bulgaria lunedì a Lucerna segnando due reti in più di quelle che realizzerà l’Italia a Belfast con l’Irlanda del Nord (posto che gli Azzurri vincano, non proprio scontato) per assicurarsi il primo posto del girone C e un posto sul volo per i Mondiali del 2022 in Qatar.

Primo tempo: Widmer spara, Sommer prima para poi sbaglia

La serata dell’Olimpico si è aperta con un bel gesto di Donnarumma, che ai primi fischi dagli spalti all’inno svizzero ha risposto applaudendo, imitato poi dal resto dello stadio. Poi si è passati a fare sul serio e l’Italia ha subito provato a prendere in mano le operazioni, ma la Svizzera non è stata a guardare e grazie anche a un buon pressing è riuscita a limitare il possesso avversario, proponendosi a sua volta in fase offensiva. È però da una ripartenza che all’11’ è nato il gol del vantaggio elvetico, con Shaqiri che ha intelligentemente lanciato in profondità Okafor, il quale si è mangiato in velocità Bonucci e ha servito all’indietro Widmer, che con un gran destro sotto la traversa non ha lasciato scampo a Donnarumma. La scommessa di Yakin di puntare su Okafor (e su Widmer, preferito a Mbabu) si è quindi rivelata vincente, con il numero 9 che anche nei minuti seguenti ha fatto impazzire la difesa azzurra in particolare servendo un altro bel pallone a Shaqiri (destro alto) e sfiorato nuovamente la rete con un bel sinistro a giro.

Il primo squillo dei padroni di casa è arrivato al 22’, quando dopo una conclusione respinta Barella si è ritrovato a colpire a botta sicura (forse troppo) a due passi da Sommer, che è miracolosamente riuscito a intercettare il pallone. Decisamente più semplice l’intervento sul tiro a giro di Chiesa qualche minuto dopo. Eroe rossocrociato fino a quel momento (così come nello 0-0 si settembre), il portiere rossocrociato al 36’ l’ha purtroppo combinata grossa, sbagliando i tempi dell’uscita sulla punizione dalla destra di Insigne e permettendo a Di Lorenzo d’infilare di testa nella porta sguarnita.

Secondo tempo: Prevale la paura di sbagliare... E Jorginho sbaglia.

Il sostanziale equilibrio è perdurato anche nella ripresa, con le due squadre un po’ più attente a non commettere errori a quel punto potenzialmente fatali, tanto che la Ola partita sugli spalti attorno all’ora di gioco è stata il momento clou del secondo tempo fino al quel punto. I cambi (dentro Berardi, Tonali e Cristante da una parte, Garcia e Imeri dall’altra) non hanno alterato più di tanto l’andamento del match e così per la prima emozione sul campo si è dovuto aspettare fino al 76’, quando Sommer con un bel riflesso ha fermato il tiro di Insigne deviato proprio davanti a lui. All’84’ altro brivido per la Svizzera con il destro potente ma alto (seppur non di molto) di Chiesa. Nulla, in confronto a quanto capitato a una manciata di minuti dalla fine: il nuovo entrato Garcia fa cadere in area Berardi, inizialmente il direttore di gara lascia correre ma poi, richiamato dal Var, va a rivedere l’azione e assegna il rigore all’Italia. È di nuovo (come a Basilea) Jorginho contro Sommer e anche stavolta la spunta l’estremo difensore, con il centrocampista del Chelsea che spara alle stelle. Un brivido finale lo corrono anche gli italiani in pieno recupero, ma Zeqiri non è abbastanza lesto per approfittare del pallone vagante dopo un rinvio mancato di Donnarumma. E così dall’Olimpico non escono né vincitori né vinti. O meglio, lo si scoprirà lunedì.

Italia - Svizzera 1-1

Reti: 11’ Widmer 0-1. 36’ Di Lorenzo 1-1.

Italia: Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Emerson (80’ Calabria); Barella (69’ Cristante), Jorginho, Locatelli (58’ Tonali); Chiesa, Belotti (58’ Berardi), Insigne (79’ Raspadori).

Svizzera: Sommer; Widmer, Schär, Akanji, Rodriguez (69’ Garcia); Steffen (69’ Imeri), Freuler, Zakaria, Vargas (86’ Zeqiri); Shaqiri (79’ Sow); Okafor (79’ Frei).

Arbitro: Taylor (Ing).

Note: 49’714 spettattori. Italia senza Chiellini, Verratti, Immobile, Zaniolo e Pellegrini; Svizzera priva di Xhaka, Elvedi, Seferovic, Embolo, Zuber, Kobel e Fassnacht (tutti infortunati). 90’ rigore sbagliato da Jorginho. Ammoniti: 43’ Chiesa. 46’ Insigne. 77’ Schär. 81’ Akanji.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved