laRegione
Nuovo abbonamento
contro-il-basilea-con-quel-pizzico-di-cattiveria-in-piu
CALCIO
Risultati e classifiche
ULTIME NOTIZIE Sport
Formula 1
1 ora

La Formula Uno, ovvero il Circo della finzione

Con il bis a Silverstone si festeggiano i 70 anni del Mondiale automobilistico, ma la vicenda Racing Point (e altri problemi) ne mettono a nudo i limiti attuali
Calcio
14 ore

Ronaldo non basta alla Juve, ai quarti ci va il Lione

Negli ottavi di Champions i bianconeri superano 2-1 i francesi grazie al portoghese ma l'1-0 dell'andata premia gli uomini di Garcia. Il City elimina il Real.
Calcio
17 ore

Il Vaduz supera il Thun e vede la Super League

Rapp, Tosetti e compagni sconfitti 2-0 dalla squadra del Principato (seconda in Challenge) al Rheinpark nell'andata dello spareggio. Lunedì la sfida decisiva.
Ciclsimo
18 ore

Jakobsen esce dal coma ed è in buone condizioni

L'olandese caduto rovinosamente nella prima tappa del Giro di Polonia è stato risvegliato. Groenewegen squalificato, aperta un'inchiesta.
Calcio
19 ore

'Prestiti simili metterebbero a rischio lo sport svizzero'

Il direttore generale dell'Fc Lugano Michele Campana spiega la decisione della Sfl di non firmare l'accordo di prestito con l'Ufficio federale dello sport
Calcio regionale
21 ore

Seconda Lega, statistiche e curiosità della passata stagione

In attesa della ripresa dei campionati, ecco alcuni dati per cominciare a riaccendere i motori del calcio regionale
Calcio
1 gior

Francoforte nuovamente battuto: il Basilea vola ai quarti

Europa League, già forti del 3-0 dell'andata, i renani non fanno sconti ai tedeschi, stavolta superati con il minimo degli scarti
atletica
1 gior

Ricky Petrucciani è una scheggia sui 200 metri

Il ticinese dell'Lc Zürich fa segnare il nuovo record cantonale sulla distanza e si avvicina alla soglia dei 21"
Gallery
Hockey
1 gior

Sul ghiaccio di Biasca, l'Ambrì Piotta fa sul serio

Coach Luca Cereda: 'Il campionato? Non vedo perché non debba cominciare il 18 settembre'
Formula 1
1 gior

Mercedes e Bottas insieme fino al termine della stagione 2021

La scuderia dominatrice di F1 ha prolungato il contratto con il suo pilota numero 2, compagno di squadra di Lewis Hamilton
Calcio
1 gior

La Women's Super League in diretta tv

Alcune partite del massimo campionato di calcio femminile saranno trasmesse sulle emittenti della Ssr tra cui Rsi LA2.
Ciclismo
2 gior

Jakobsen, operazione di cinque ore alla testa: 'Grave ma stabile'

Ferite al viso per l'olandese vittima di una terribile caduta ieri al Giro di Polonia. I medici proveranno oggi a farlo uscire dal coma.
Calcio
2 gior

Presunta evasione, uno a zero del fisco contro Neymar

Il Tribunale federale ha infatti accettato un ricorso riguardo a una richiesta di assistenza amministrativa delle autorità spagnole
CALCIO
01.07.2020 - 12:340
Aggiornamento : 13:02

Contro il Basilea, con quel pizzico di cattiveria in più

Il Lugano ospita i renani a Cornaredo. Maurizio Jacobacci: 'Dovremo stringere i denti, ma in fase di possesso voglio una squadra che sappia far male'

Basilea, Young Boys e San Gallo. Per il Lugano l'inizio di luglio è di quelli da far tremare i polsi. Le prime tre della classe (in senso contrario, a cominciare dai renani attesi stasera a Cornaredo), per un trittico che se mal interpretato potrebbe risucchiare i bianconeri nelle zone melmose della classifica. La sconfitta di domenica a Zurigo ha rimesso tutti sul chi vive, ma di certo non ha tolto il sonno al tecnico Maurizio Jacobacci... «Tutte le partite sono difficili, perché ognuna ha la sua storia. Al Letzigrund abbiamo avuto le nostre ghiotte occasioni per segnare e portare a casa almeno un punto. Credo che chiunque abbia visto per davvero la partita, possa convenire con me che lo Zurigo non meritava la vittoria».

Sta di fatto che il Lugano sembra a disagio quando si ritrova a dover rincorrere il risultato: in stagione è capitato undici volte e soltanto in una i bianconeri hanno raggiunto il pareggio... «Chi segna per primo mette un'ipoteca sulla conquista dei tre punti, questo è un dato di fatto. Se a Zurigo non avessimo avuto occasioni sarei preoccupato, invece, abbiamo creato diverse palle gol. Dobbamo però essere più crudeli, più cattivi. L'errore di Holender nel finale, ad esempio, non arrivo a capirlo, non c'è stata la necessaria risolutezza al momento della conclusione, perché fin lì aveva fatto tutto bene. Avrei preferito che tirasse una saetta sopra la traversa, piuttosto che concludere in quel modo, perché non è stato nemmeno un tiro, bensì un passaggio a ritroso al portiere. Mi spiace che quando si arriva a creare un'occasione come quella non si riesca ad avere la cattiveria necessaria per buttarla dentro. È un aspetto nel quale dovremo crescere».

È una questione di determinazione... «Prendiamo, ad esempio, il colpo di testa di Yao. Probabilmente credeva che quella palla non sarebbe mai arrivata fino a lui, ma dobbiamo imparare ad avere fiducia nei compagni. Marchesano ha segnato perché era certo che quel pallone sarebbe arrivato sulla sua testa e si è mosso di conseguenza. E proprio sul gol vorrei evidenziare un altro problema: è vero, c'è stata la mancata chiusura di Selasie, ma pure l'indisciplina di Lovric. Sul corner Sandi doveva rimanere sul secondo palo, ma non l'ha fatto: se l'avevamo messo lì, un motivo c'era e se fosse rimasto al suo posto quel pallone l'avrebbe respinto senza problemi. A Zurigo i piccoli dettagli hanno fatto la differenza. Due errori ci sono costati molto caro e questo non deve più capitare».

Ma veniamo al Basilea... «Abbiamo analizzato tutte le partite del Basilea, anche l'ultima contro il Sion, squadra che si è limitata a difendersi nella speranza di portar a casa un punticino. Una tattica, tra parentesi, molto rischiosa, perché se prendi gol a 5' dal termine non hai più tempo per recuperare e allora sì che la sconfitta brucia. Per questo motivo, noi non vogliamo andare in campo soltanto per difendere lo 0-0. Certo, dovremo stringere i denti perché davanti avremo il Basilea, ma quando saremo in possesso di palla voglio che i ragazzi pensino a offendere, perché abbiamo le caratteristiche per poterlo fare. Dovremo cercare di impedire ai renani di far circolare il pallone a loro piacimento. Tatticamente non credo che ci potranno sorprendere più di tanto. Se volessero schierare in contemporanea sia Cabral, sia Ademi, dovrebbero cambiare modulo, ma ritengo che manterranno invariato il loro 4-2-3-1».

L'importante è non farsi schiacciare al limite della propria area di rigore... «Dovremmo riuscire a giocare come abbiamo fatto nel primo tempo a Zurigo, con un baricentro difensivo sulla tre quarti, vale a dire a 35 metri dalla nostra porta. Dipende però molto dal lavoro degli attaccanti: a loro tocca il compito di gestire bene la prima fase del lavoro difensivo, impedendo ai due centrali di impostare palla al piede, ciò che permetterebbe al resto della squadra di rimanere ancora più alta. Se, al contrario, questo lavoro non riesce e le punte si abbassano all'altezza del centrocampo (o ancora più in giù), ecco che la difesa sarà giocoforza costretta a indietreggiare».

Quella contro il Basilea sarà la quarta partita in dieci giorni. La stanchezza potrebbe iniziare a farsi sentire... «Non ho visto giocatori a corto di energie dopo il 60'. Stanno reggendo tutti molto bene. Ad esempio, Lavanchy e Yao, impegnati a fare tutta la fascia, avrebbero potuto rimanere in campo tutti e due fino al 90'. Ho tolto Yao perché volevo inserire Jefferson, mancino naturale, per la sua capacità di mettere in mezzo palloni interessanti».

Niente di nuovo sul fronte degli infortunati. Mancheranno Custodio, Macek e Rodriguez. Tre defezioni anche in casa renana: non ci saranno, per infortunio, Pululu, Van Wolfswinkel e Zuffi.

 

CALCIO: Risultati e classifiche

© Regiopress, All rights reserved