Squalificato il renano nei 110 m ostacoli, a Budapest ci pensano le mezzofondiste a tenere alto l'onore della Svizzera

Jason Joseph ha mancato l'occasione nella finale dei 110 m ostacoli dell'Ultimate Championship, la nuova competizione della World Athletics. A Budapest, il basilese è stato squalificato per una falsa partenza. Missione compiuta invece per Audrey Werro e le altre elvetiche che negli 800 m femminili hanno timbrato il pass per la finale di sabato.
Qualificatosi con ampio margine dopo essersi classificato secondo nella sua semifinale con un tempo di 13‘’26, il campione europeo ha tentato la partenza sul colpo di pistola, precedendolo però per un'inezia... Del resto era consapevole che solo una partenza perfetta gli avrebbe permesso di competere con i favoriti americani. Come prevedibile, la gara è stata vinta da un americano, ma non dal favorito Cordell Tinch. È stato Ja'Kobe Tharp (12‘’94) a imporsi, ma non il favorito Cordell Tinch, relegato sul secondo gradino del podio per un solo centesimo, con Bradley Franklin terzo (13‘’01).
La finale degli 800 m femminili in programma sabato sera (alle 20.18) vedrà in gara tre svizzere: Audrey Werro, Veronica Vancardo e Valentina Rosamilia. Audrey Werro punterà ovviamente alla vittoria contro le sue due rivali: l’olandese Femke Broeders-Bol, che ha superato vincendo la semifinale in 1'59‘’05, e la britannica Keely Hodgkinson. Valentina Rosamilia, dal canto suo, si è aggiudicata il passaggio al turno successivo classificandosi per un soffio al 4° posto (1'59‘’78) nella semifinale vinta da Werro. Impegnata nella prima semifinale, Veronica Vancardo è caduta nel rettilineo finale, spintonata dall’italiana Eloisa Coiro, prima di tagliare il traguardo col volto insanguinato. È comunque stata rapidamente (e giustamente) ripescata e pure lei disputerà la finale.
Come prevedibile, la gara del salto con l’asta è stata vinta dallo svedese Armand Duplantis, che ha superato l’asticella a 6,25 m davanti al greco Emanouil Karalis (6,15). ‘Mondo’ ha poi tentato di battere il suo record mondiale superando un’asticella a 6,32 m, ancora una volta senza successo. Tra gli altri vincitori della prima serata figurano il norvegese Jakob Ingebtrigtsen nei 5'000 m (12'59‘‘24), l’americana Masai Russell nei 100 m ostacoli (12’’22) e l’ucraina Yaroslava Mahuchikh nel salto in alto (1,99 m).