La seconda giornata di salti sul terreno dell'ex Aerodromo ha visto i big entrare in lizza. Facendosi subito notare

Harry Charles si fa subito notare ad Ascona. In sella a Bandit, il britannico, medaglia di bronzo individuale e a squadre agli ultimi Campionati del mondo, si è imposto nel Prix Moët & Chandon, una prova a tempo con barrage. Il britannico ha preceduto di appena 46 centesimi di secondo il lettone Kristaps Neretnieks, già vincitore poche ore prima della prova inaugurale del Csi 4 stelle. Erano in undici al via del barrage: otto ostacoli da affrontare e nessun margine per l’esitazione; per sperare di vincere bisognava andare forte… molto forte. Marcus Westergren e Roger Chammas hanno però deciso di non prendere il via, lasciando nove concorrenti a contendersi il successo in una vera e propria corsa contro il cronometro. In sella a Henry W, lo svizzero Christoph Könemann ha subito dato il tono, facendo segnare un tempo di riferimento. Ma per appena un centesimo, Kristaps Neretnieks gli ha strappato la prima posizione. Sembrava avere la vittoria in tasca con Corlansky-Pro… fino all’ingresso in campo dell’ultimo concorrente: Harry Charles e il suo Bandit non si sono infatti lasciati sfuggire l’occasione. Il britannico ha abbassato ulteriormente il tempo aggiudicandosi la vittoria nella prova clou della giornata.
Poco prima, nella prima prova del Csi 4 stelle, il pubblico ha creduto di assistere a una doppietta tutta al femminile, firmata dalla britannica Jodie Hall McAteer e dall'elvetica Evelyne Bussmann. Ma non avevano fatto i conti con la velocità di Kristaps Neretnieks: in sella al suo castrone Otto van de Achterhoek, il lettone è stato l’unico a scendere sotto i 60 secondi. Jodie Hall McAteer con Kimosa van het Kritrahof ed Evelyne Bussmann con Virtuoso Semilly hanno così dovuto accontentarsi rispettivamente del secondo e del terzo posto.
Sabato, la competizione prosegue ad Ascona con il Grand Prix Flyfree Airways del Csi 2 stelle, mentre i cavalieri del Csi 4 stelle torneranno in campo per altre due prove.