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Alessia Pumilia si laurea vicecampionessa svizzera

Si chiude una stagione memorabile per i colori rossoblù. Sugli scudi la Società ginnastica di Lugano-Breganzona

Alessia Pumilia con le clavette
1 luglio 2026
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Con le sette medaglie d’oro conquistate dalle nuove leve della Società ginnastica Lugano-Breganzona al Torneo internazionale di Verbania a fine giugno, la ritmica luganese ha concluso alla grande una stagione piena di soddisfazioni. La più grande, è stata senza dubbio il secondo posto di Alessia Pumilia alla finale del Campionato svizzero alla Saalsporthalle di Zurigo. Nella sua categoria P5, livello B, riservato alle atlete dei club, si dovevano eseguire due esercizi nella prima giornata di gare e altri due in quella successiva. In questa competizione era presente solo un ristrettissimo numero di ginnaste selezionate nelle due precedenti qualifiche nazionali. Dopo il primo giorno Alessia era in vetta alla classifica, con i punteggi più alti sia con le clavette, sia con il cerchio. La domenica, vuoi la tensione, vuoi un piede dolorante da settimane, un po' di influenza e la palla dispettosa che scivola fuori dalle mani proprio sull’ultima nota dell’esercizio in cui Alessia di norma brilla di più, l’oro sfuma.

La medaglia d’argento di Alessia è un risultato eccezionale, che premia il grande impegno, la costanza e la determinazione di questa ginnasta e della sua allenatrice Silvia Sala. A bordo pedana c’è sempre anche l’altra allenatrice, Elena Noseda, da un paio d’anni in forze alla società di Lugano-Breganzona, dove porta la sua esperienza di ex ginnasta della nazionale italiana.

Nel livello A della finale nazionale svizzera, il livello riservato ai Centri di Prestazione Regionale, la luganese Eleanor Burcheri, splendida promessa di appena 10 anni ha sfiorato il podio, classificandosi al quarto posto dell’élite categoria P2; mentre l’altra luganese in forze al Crp Ticino Melissa Togneri, determinatissima 13enne, si è piazzata all’11esimo posto della categoria P4. E pensare che solo qualche settimana prima aveva una mano ingessata per infortunio.

Per le ginnaste, le allenatrici e la società, il raggiungimento di questi traguardi conferma che si sta seguendo la giusta via e indirizza le ambizioni per la prossima stagione, che vedrà un instancabile gruppo di ragazze pronte a migliorarsi sempre più sia nell’esecuzione di esercizi via via più complessi, sia nel confronto con le atlete nazionali e internazionali.

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