MOTOCICLISMO

Le sberle di Bezzecchi spianano la via a Marquez

Nella domenica infuocata sull'asfalto ceco a spuntarla è l'iberico, che approfitta della sciocchezza dell'italiano nella gara sprint. ‘Mi scuso con tutti’

Baci e abbracci
(Keystone)
21 giugno 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Il giorno dopo il fattaccio, Marco Bezzecchi chiede scusa sui social per aver preso a sberle, e per ben due volte – senza che l’altro neppure reagisse, detto per inciso – uno dei commissari di corsa, nel corso della gara sprint al Gp di Repubblica Ceca, a Brno, vinta sabato da Francesco Bagnaia davanti al giapponese Ai Ogura. ‘Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto’, scrive su Instagram il pilota italiano dell’Aprilia. ‘Mi dispiace – aggiunge – perché so quanti impegni e sacrifici fanno i commissari fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni’. Naturalmente, al ventisettenne romagnolo non basta fare ammenda per correre il Gran Premio vero e proprio, dopo essere stato sospeso dal Collegio dei commissari della MotoGp per condotta antisportiva, con la commissione d’appello della Fim, la Federazione motociclistica mondiale, che ha poi respinto il ricorso presentato dal pilota riminese. Pur se Massimo Rivola, l’amministratore delegato di Aprilia, accettando la sanzione, ha aggiunto che «in passato ci sono state azioni più lievi, ma con sanzioni praticamente inesistenti», prima di aggiungere che «sappiamo adesso che c’è un precedente e che questa è la linea di condotta, e ci adeguiamo volentieri».

In assenza del leader del Mondiale, lo spagnolo Marc Marquez si è trovato la strada spianata sul circuito di Brno, dove il sette volte campione del mondo al volante della sua Ducati ha fatto mangiare la polvere al giapponese Ai Ogura e all’italiano Francesco Bagnaia. Ai piedi del podio ha chiuso un altro italiano, Fabio Di Giannantonio (Ducati Vr46), davanti allo spagnolo Joan Mir, in una domenica infuocata sull’asfalto ceco, sotto un sole che spacca i sassi, tanto che in pista il termometro supera i cinquanta gradi. Quanto a Bezzecchi, malgrado la sua squalifica il portacolori dell’Aprilia resta in testa al Campionato del mondo piloti, con un margine di 8 punti sullo spagnolo Martin – che, tra l’altro, oggi ha dovuto scontare un doppio giro di penalizzazione per gli incidenti causati il 7 giugno in Ungheria –, e già 23 su Di Giannantonio.

La prossima prova del Mondiale è in programma già domenica prossima, sull’asfalto di Assen, in Olanda.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali