La squadra rivierasca si dimostra infatti all'altezza della situazione. E ora spera nel sostegno del Palaroller per equilibrare la serie

Il primo atto della finale del massimo campionato rossocrociato sorride al Diessbach, che davanti alla propria tifoseria ha superato 3-2 il Biasca. Ma se il risultato ha premiato i bernesi, la sensazione lasciata sul campo è quella di una squadra rivierasca viva, combattiva e pienamente all’altezza della serie conclusiva. In un ambiente caldo e ostile i ragazzi capeggiati da Saez e Pezzatti hanno infatti disputato una partita di grande intensità e personalità, nonostante l’assenza pesante di Timoty Devittori fermato dal cartellino rosso rimediato in semifinale. Nota positiva il ritorno di Ivan Ruggiero, di nuovo a disposizione dopo l’infortunio.
L’avvio dei rivieraschi è stato da sogno: trascorsi appena 53 secondi, Giacomo Scanavin ha trovato il gol del vantaggio facendo esplodere il settore ospiti. È stata tuttavia immediata la reazione dei bernesi che, cinici, hanno sfruttato alcuni episodi ribaltando il punteggio grazie a Kissling, Dysli e Wyss. Nella ripresa il Biasca ha dunque mostrato tutta la sua forza: compatto, aggressivo e unito, ha preso gradualmente in mano il gioco, costringendo il Diessbach a chiudersi nella propria metà pista. Occasioni, pressione, intensità. La squadra ticinese ha creato tantissimo, colpito, insistito e dato la sensazione continua di poter riaprire definitivamente la sfida.
Il meritato 3-2 è arrivato grazie a Pablo Saez a circa dieci minuti dal termine, rete capace di accendere ulteriormente il finale di partita. Sì, perché il Biasca ha continuato a spingere fino all’ultimo secondo, creando una marea di opportunità senza però trovare il pareggio. La sconfitta lascia certamente amarezza, ma pure grande fiducia. Per atteggiamento, intensità e qualità del gioco espresso, i sopracenerini hanno confermato di poter mettere seriamente in difficoltà la vincitrice della regular season. La squadra è viva, unita e convinta dei propri mezzi.
Ora l’attenzione si concentrerà su gara 2, in programma sabato 23 maggio alle 17 al Palaroller Raiffeisen di Biasca. Servirà il pubblico delle grandi occasioni per spingere i ticinesi verso il pareggio nella serie. L’atmosfera si preannuncia infuocata e la squadra rivierasca ha mostrato di avere tutte le carte in regola per trasformare il palazzetto in un’autentica bolgia.
Diessbach - Biasca (3-1 0-1) 3-2
Reti: 00'53" Scanavin 0-1, 14'28" Kissling 1-1, 14'45" Y. Dysli 2-1, 23'31" Wyss 3-1, 38'16" Saez 3-2.
Diessbach: Costa Silva, Klöti; Kissling, Y. Dysli, C. Dysli, Wyss, M. Dysli, Schmocker, Krauss, Rui Lorenzo.
Biasca: Veludo, Lehnherr; Ruggiero, Bigiotti, Scanavin, Guarisco, C. Boll, Saez, Lopreiato, G. Boll.
Arbitri: Stampfli, Eggimann.