Weekend di gradi soddisfazioni a Sankt Moritz per gli equipaggi elvetici femminili e maschili

Melanie Hasler non poteva sperare in nulla di meglio per il fine settimana di Sankt Moritz – valido per la Coppa del mondo ma anche per i Campionati europei –, che l'ha vista trionfare sia nel singolo di sabato sia nel bob a 2 domenica, insieme a Nadja Pasternak.
Il duo elvetico ha terminato al secondo posto la gara di Coppa del mondo, staccata di soltanto 1/100 dalle americane Humphries/Jones, un risultato che è valso il titolo continentale, davanti a due equipaggi tedeschi, pilotati da Laura Nolte e Kim Kalicki, ai quali sono andati argento e bronzo.
«È sempre difficile battere le tedesche nel 2, e riuscire a farlo è una grande soddisfazione», ha detto Hasler. «Non avevo ancora vinto un oro, e ora ne ho conquistati ben due in un solo weekend».
Hasler, che ha preceduto Laura Nolte di 2/100, ha pure approfittato della seconda manche da incubo disputata dalla terza pilota tedesca: al comando dopo la prima prova, Lisa Buckwitz ha infatti perso ben 67/100 sull'argoviese retrocedendo al quinto rango finale. Secondo miglior equipaggio elvetico domenica, quello composto da Debora Annen e dalla sprinter dell'atletica leggera Salomé Kora ha chiuso al settimo posto (sesto a livello europeo). Il duo, che dopo la prima manche era in terza posizione, non ha retto alla pressione nella discesa decisiva.
E una medaglia per la Svizzera è giunta anche in campo maschile grazie a Michael Vogt e ai suoi assistenti Dominik Hufschmid, Andreas Haas e Amadou Ndiaye, capaci di mettersi al collo domenica il bronzo continentale.
Quinti della prima manche, i rossocrociati hanno saputo guadagnare due posizioni sorpassando un altro equipaggio svizzero, quello di Cédric Follador, 3° a metà gara e poi 7° alla fine. Per Vogtè la quinta medaglia europea, la terza nel bob a 4. Sabato lo svittese aveva invece masticato amaro, chiudendo quarto nel 2 insieme ad Amadou Ndiaye.
Senza sorpresa, il titolo (insieme alla tappa di Coppa del mondo) è andato al tedesco Adam Ammour, davanti al suo connazionale Johannes Lochner.