Alla Dakar la sesta tappa è un trionfo per le Sandrider, con Nasser Al Attiyah che chiude davanti a Sébastien Loeb. Tra le moto sorride Ricky Brabec

È un trionfo, il primo venerdì alla Dakar per la Dacia: per la prima volta, infatti, il marchio del gruppo Renault festeggia la doppietta, piazzando il qatariota Nasser Al Attiyah sul gradino più alto del podio della sesta tappa, subito davanti a un francese Sébastien Loeb che approfitta del piazzamento per risalire sino al sesto posto della generale.
Nell'estenuante tappa tra le dune di Hail e la capitale Riad, il cinque volte vincitore del rally-raid più celebre del mondo ha completato i 915 chilometri – di cui 326 km di prove speciali – in 3 ore 38'26‘’, al volante della sua Dacia Sandrider, lasciando a oltre due minuti e mezzo il compagno di squadra Loeb, nove volte campione del mondo di rally. Al Attiyah si è così portato in testa alla classifica generale davanti al sudafricano Henk Lategan (Toyota), staccato di 6'10‘’.
Tra le due ruote, invece, l'australiano Daniel Sanders ha mantenuto di misura la testa della generale al termine della sesta tappa, ma la vittoria di tappa gli è sfuggita a causa di una penalità di sei minuti per eccesso di velocità a Riad, per la gioia dell'americano Ricky Brabec che con la sua Honda ha completato per primo i 326 km della sezione cronometrata in 3h41'33. Alla vigilia della giornata di riposo di sabato, Sanders mantiene di misura il comando in classifica, con soli 45‘’ sul citato Brabec ma oltre dieci minuti di margine sull'argentino Luciano Benavides (Ktm), terzo.