CICLISMO SU PISTA

Il quartetto dell'inseguimento vola ai Giochi di Tokyo

Froidevaux, Bissegger, Imhof e Thièry hanno ottenuto l'ottavo posto nel turno di qualifica dei Mondiali di Berlino. Torneranno in pista alle 20.45

26 febbraio 2020
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Grazie all'ottavo posto in qualifica, il quartetto elvetico dell'inseguimento ha staccarto il biglietto per i Giochi olimpici di Tokyo. Ai  Mondiali di Berlino Robin Froidevaux, Stefan Bissegger, Claudio Imhof, e Cyrille Thièry hanno percorso i 4'000 metri in 3'52”888. Questa sera a partire dalle 20.45 i quattro elvetici saranno al via del primo turno che potrebbe dare loro l'accesso alla finale. Nelle qualifiche il quartetto più veloce è stato quello danese (3'46”579, nuovo record del mondo) che ha preceduto la Nuova Zelanda (2”163 di ritardo) e la Francia (a 2”979). Davanti alla Svizzera anche Italia, Australia, Germania e Gran Bretagna. I ragazzi di Daniel Gisiger hanno difeso l'ottavo posto con un vantaggio di 0”068 nei confronti del Giappone.

In partenza il ritmo lo ha dettato Froidevaux, il quale si è rialzato dopo meno di 2,5 km, quando ha ceduto il comando alla potenza di Bissegger. Thièry, leggermente dolorante a una gamba, ha dovuto stringere i denti per reggere fino al traguardo il ritmo dei suoi due compagni di squadra. «Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo – ha commentato Daniel Gisiger, allenatore nazionale della pista –. Adesso vedremo cosa si potrà cambiare per provare a migliorare il nostro tempo». È molto probabile che per il primo turno di questa sera Thièry possa cedere il suo posto in squadra. Al di là della soddisfazione per aver ottenuto il pass olimpico, i quattro rossocrociati sono rimasti piuttosto lontani dal loro record nazionale, un 3'49”820 che oggi sarebbe valso loro il quarto posto.

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