OpenAI licenzia tre ricercatori per gestione impropria di informazioni sensibili
Tecnologia

OpenAI licenzia tre ricercatori per gestione impropria di informazioni sensibili

La decisione segue la violazione delle politiche aziendali e attività con un'organizzazione esterna, in un periodo di acceso dibattito sulla sicurezza dell'IA.

2 ottobre 2026
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OpenAI, l'azienda che ha creato ChatGPT, ha annunciato di aver licenziato tre ricercatori per aver gestito in modo improprio "informazioni sensibili" e violato le politiche aziendali. La vicenda riguarda, tra l'altro, attività svolte in collaborazione con un'organizzazione esterna che valuta i modelli di intelligenza artificiale.

La startup di intelligenza artificiale di San Francisco non ha confermato l'identità dei ricercatori, ma secondo il Wsj e Bloomberg almeno due di loro si occupavano di sicurezza e allineamento dei sistemi.

"La nostra indagine ha confermato che queste persone hanno gestito informazioni sensibili al di fuori delle procedure aziendali stabilite, violando le nostre politiche e infrangendo quel rapporto di fiducia essenziale per il nostro lavoro", ha riferito l'azienda.

I licenziamenti sono avvenuti nel contesto di un acceso dibattito sulla sicurezza dell'IA e sulla possibilità che la tecnologia rappresenti un rischio esistenziale per l'umanità.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni