Tecnologia

Euro-Office la nuova alternativa europea a Microsoft Office

Consorzio guidato da Ionos e Nextcloud basato su OnlyOffice; codice acquisito per eliminare rischi legati alle sanzioni UE, lancio stabile previsto in estate

27 marzo 2026
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Un consorzio di aziende tecnologiche europee guidato dalle società tedesche Ionos e Nextcloud ha presentato oggi a Berlino una nuova iniziativa per creare un'alternativa a Microsoft Office. Il progetto, denominato Euro-Office, si basa sul software open source OnlyOffice e offrirà un pacchetto completo con elaborazione testi, fogli di calcolo e presentazioni, pienamente compatibile con i formati del gigante informatico americano.

"Di fronte agli sviluppi geopolitici dell'ultimo anno, l'Europa ha urgente bisogno di una soluzione per l'ufficio sovrana, affidabile e facile da usare", ha dichiarato Achim Weiss, CEO di Ionos. La scelta di OnlyOffice è strategica: a differenza di altre alternative, il software lettone non presenta arretratezze tecniche e vanta un moderno impianto tecnologico. La sua origine - il codice è stato sviluppato da una controllata lettone di un'azienda russa - aveva però sollevato problemi alla luce delle sanzioni UE: con l'acquisizione della base di codice da parte del consorzio europeo, "il rischio è stato completamente eliminato", ha sostenuto Frank Karlitschek, presidente della direzione di Nextcloud.

Euro-Office può già essere testato in anteprima tecnica, mentre il lancio della prima versione stabile è previsto per l'estate. Il progetto gode di un ampio sostegno transnazionale, con partner come EuroStack, XWiki e OpenProject.

Secondo Karlitschek, l'Europa ha le tecnologie e i talenti per gestire la propria infrastruttura digitale: "Ciò che manca è l'uso coerente che promuova innovazione e indipendenza", ha chiosato. Sia gli Stati Uniti che la Cina utilizzano in modo mirato la spesa pubblica nel settore informatico per rafforzare la propria industria. "L'Europa, invece, si comporta come uno spettatore nel proprio mercato: ogni anno centinaia di miliardi di denaro dei contribuenti confluiscono in sistemi che non controlliamo. Se vogliamo cambiare questa situazione, dobbiamo iniziare a utilizzare davvero le nostre soluzioni: Euro-Office dimostra che i presupposti per farlo esistono già da tempo", ha concluso.