Cerotto hitech con intelligenza artificiale elabora dati sanitari direttamente sulla pelle
Tecnologia

Cerotto hitech con intelligenza artificiale elabora dati sanitari direttamente sulla pelle

Stampato con transistor elettrochimici organici su superfici flessibili, monitora fibrillazione atriale con 99,6% e valuta rischio infarto con 83,5% di precisione

25 maggio 2026
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L'intelligenza artificiale arriva sulla pelle con un nuovo cerotto hitech elastico che, a differenza dei normali dispositivi indossabili come gli smartwatch, non si limita a raccogliere dati relativi alla salute, ma è anche in grado di analizzarli direttamente sul corpo nel giro di pochi millisecondi, senza bisogno di inviarli via wireless a computer o server esterni. La tecnologia, sviluppata dai ricercatori dell'Università di Chicago, è descritta sulla rivista Nature Electronics.

"Il futuro che stiamo cercando di realizzare è quello di rendere i dispositivi indossabili e impiantabili più intelligenti", spiega Sihong Wang, professore associato di ingegneria molecolare presso l'Università di Chicago. "L'obiettivo è aiutare le persone ad avere un medico personale, istantaneo e integrato nei loro dispositivi".

Il nuovo cerotto, progettato e testato in collaborazione con i ricercatori dell'Argonne National Laboratory, è stato reso possibile da nuovi processi di produzione che consentono di stampare transistor elettrochimici organici su superfici flessibili (fino a 10.000 componenti per centimetro quadrato).

Questi transistor funzionano in modo diverso rispetto a quelli dei chip tradizionali, perché elaborano le informazioni non solo attraverso il flusso di elettroni, ma anche grazie al movimento di ioni in uno strato di materiale gelatinoso che conferisce a ciascun transistor una memoria integrata, permettendogli di immagazzinare valori numerici in modo stabile nel tempo.

Il cerotto integra così circuiti elettronici morbidi e deformabili che imitano il funzionamento delle reti neurali del cervello. La tecnologia permette di elaborare segnali biologici in tempo reale anche mentre il dispositivo viene piegato o stirato, aprendo la strada a dispositivi sempre più simili a una 'seconda pelle' intelligente.

Nei test di laboratorio il cerotto smart è stato utilizzato per monitorare la fibrillazione atriale ed è riuscito a localizzare il fronte di propagazione dell'attività elettrica che fa contrarre il tessuto cardiaco con un'accuratezza del 99,6%.

In una dimostrazione separata, ha analizzato una combinazione di parametri vitali e dati sanitari personali (tra cui livelli di colesterolo, glicemia, frequenza cardiaca massima e tracciati dell'elettrocardiogramma) per valutare il rischio di infarto di un paziente, raggiungendo una precisione dell'83,5%.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni