La piattaforma Truth di Trump in difficoltà punta sulle criptovalute
Tecnologia

La piattaforma Truth di Trump in difficoltà punta sulle criptovalute

La media company di Trump raccoglie 2,5 miliardi di dollari per investire in Bitcoin e lanciare ETF

9 luglio 2025
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La piattaforma social Truth di Donald Trump non genera profitti, anzi è costantemente in perdita perché non raccoglie sufficiente pubblicità, rimanendo sostanzialmente il megafono del tycoon: secondo Similarweb, circa l'80% del traffico del mese scorso sul sito web è stato destinato alla lettura dei commenti del presidente. È per questo, secondo il New York Times, che Trump Media & Technology Group, la social media company che controlla Truth, sta puntando sulle criptovalute: solo negli ultimi mesi, ha raccolto 2,5 miliardi di dollari in contanti da investire in Bitcoin e sta lavorando per lanciare sul mercato fondi negoziati in borsa (Etf) correlati alle criptovalute.

The Donald non ricopre alcun incarico ufficiale nella Trump Media e non fornisce consulenza in materia di politica aziendale. Tuttavia, è il maggiore azionista dell'azienda e, nell'ultimo anno, lui e la sua famiglia sono diventati grandi sostenitori delle criptovalute, arricchendosi notevolmente. Una situazione che ha sollevato critiche e accuse di conflitto di interessi.

Intanto, Trump ha ricevuto alla Casa Bianca cinque presidenti di stati africani ricchi di minerali per un mini-pranzo in stile summit, mirato principalmente - secondo i media Usa - a contrastare la crescente influenza di Cina e Russia nel continente nero. Si tratta dei leader di Liberia, Senegal, Mauritania, Guinea-Bissau e Gabon. Ufficialmente l'incontro è concentrato su questioni relative al commercio, agli investimenti e alla sicurezza.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni