Care lettrici, cari lettori,
La giornata di oggi mette a nudo le tensioni istituzionali e le sfide urbanistiche del nostro territorio. Dalla cronaca giudiziaria che scuote il Ticino ai cantieri che cambiano il volto di Chiasso, fino alle manovre politiche per la successione in Consiglio di Stato, analizziamo i fatti che segnano il presente del Cantone.
A Chiasso le gru tornano a muoversi. Dopo cinque anni di attesa e bonifiche del terreno, il cantiere del Palazzo Katalea aprirà a settembre. Un investimento da oltre 14 milioni che ridisegna l’area dell’ex Trecor. Resta invece al palo il progetto per l’albergo al Boffalorino: tra opposizioni e incarti incompleti, l'Hotel Cascata rimane un’idea sulla carta. Daniela Carugati analizza lo stato dei grandi progetti cittadini.
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La morte della 52enne a Melide e le dimissioni di Claudio Zali hanno aperto una ferita nel rapporto tra cittadini e istituzioni. Nel commento del direttore Daniel Ritzer, laRegione pone dieci domande dirette al procuratore generale Andrea Pagani: dalle azioni intraprese dalla procura nei confronti del Consigliere di Stato (compresi eventuali nuovi incarti) all’idoneità dello stesso Pagani a svolgere il ruolo di pg.
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Restando alle conseguenze del caso Zali, dopo Più Donne anche il Movimento per il socialismo invoca trasparenza – all’indirizzo del Consiglio di Stato – su motivi e criteri della ridistribuzione dei dipartimenti che si prospetta con l’entrata in governo agli inizi di ottobre del democentrista Piero Marchesi.
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