Cari lettori,
oggi sul giornale affrontiamo la questione degli assegni familiari con una proposta che mira a rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie. Parallelamente, approfondiamo le nuove dinamiche sociali e psicologiche dell’era digitale, esplorando come l’iperconnessione stia ridefinendo l’affettività degli adolescenti che crescono tra pornografia online e paura del contatto fisico. Tematiche che toccano da vicino molte famiglie e il futuro della nostra società.
Il Ticino si trova a un bivio cruciale dopo il recente voto in Gran Consiglio e il Partito Socialista lancia un appello per un’iniziativa popolare volta ad aumentare gli assegni familiari, proponendo un’alleanza ampia che includa il Centro, tutta l’area di sinistra ma anche il mondo delle associazioni. Ma cosa c’è dietro questa mossa e quali sono le implicazioni per il potere d’acquisto e per l’inverno demografico che sta vivendo il Ticino? Scoprite le proposte dei copresidenti del PS, Laura Riget e Fabrizio Sirica, e del presidente del Centro, Fiorenzo Dadò.
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Nel commento Simonetta Caratti si interroga sul lato oscuro dell’era digitale: l'emergere di un’economia dell’intimità dove fragilità, paure, confidenze più profonde delle persone diventano merce. Sempre più adolescenti si affidano a strumenti come ChatGPT per sfogare insicurezze e solitudini, trasformando i loro problemi più intimi in dati preziosi. Ma quale prezzo paghiamo quando le nostre emozioni più profonde vengono monetizzate e manipolate per profitto?
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Sono iperconnessi, eppure si sentono più soli che mai. Un’approfondita inchiesta esplora il paradosso degli adolescenti di oggi, intrappolati tra la costante presenza dei social media e una crescente difficoltà a stabilire relazioni autentiche. Dalla pervasività della pornografia online alla ‘trappola dei like’ che modella l’autostima, diversi esperti, ci guidano attraverso i complessi meccanismi che stanno ridefinendo l’affettività giovanile, tra paura del contatto fisico e una diversa percezione del mondo reale. Comunicare senza parlarsi: la nuova abitudine quotidiana di una generazione che teme l’intimità e si rifugia in amicizie surrogate.
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