
Cari lettori,
Oggi scopriremo le questioni irrisolte al Palacinema di Locarno, analizzeremo il dibattito cruciale sul servizio pubblico e ci immergeremo nelle novità che attendono le storiche Settimane musicali di Ascona, ora ‘classicAscona’, sotto una nuova direzione artistica.
Una situazione che solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione delle infrastrutture culturali. Il Palacinema di Locarno sta operando da ben otto anni con una deroga alle norme antincendio, permettendo un uso maggiorato della sala eventi e della terrazza ben oltre la capienza originaria. Una perizia del 2018 aveva sì concesso questa flessibilità, ma a una condizione chiara: la realizzazione immediata di una terza via di fuga. Cosa è successo in questi otto anni e quali sono le implicazioni attuali per la sicurezza degli eventi? Davide Martinoni ci porta dentro i dettagli di una vicenda che ora vede il Consiglio d'amministrazione riattivarsi per trovare una soluzione definitiva.
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Dieci centesimi al giorno per difendere la democrazia? Sembra un paradosso eppure, come sottolinea Roberto Antonini nel suo commento, il dibattito sul servizio pubblico radiotelevisivo in Svizzera e in Europa va ben oltre il mero risparmio economico. Dietro l'attacco al canone e la retorica del ‘no al servizio pubblico’ si celano interessi privati e un progetto politico più ampio che rischia di compromettere l'indipendenza e il pluralismo dell'informazione. Scoprite come questa battaglia, che vede ‘sovranisti che spalancano le porte agli stranieri’, metta in gioco il futuro del giornalismo e la solidità della nostra società.
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Le storiche Settimane musicali di Ascona si reinventano, diventando ‘classicAscona’ e promettendo un futuro più ricco e coinvolgente. Il nuovo direttore artistico, Christoph Müller, svela i dettagli di una trasformazione ambiziosa che non solo raddoppia il budget, ma introduce anche una innovativa ‘Academy’ per coinvolgere nuove generazioni di musicisti e pubblico. Dalle sfide finanziarie alla scelta degli spazi, passando per un repertorio che osa incursioni nel contemporaneo, Ivo Silvestro intervista Müller per capire come intenda onorare la tradizione innovando e quali sorprese attendono gli amanti della musica classica.
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