29.11.2022 - 05:30

Il salario minimo ‘non sta né in cielo né in Terra’

Un fuoristrada, un gatto e l’amore per la (nuova) vita. Passando dallo sport e dalla musica.

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È contrariato Ivo Durisch, capogruppo socialista in Gran Consiglio, in merito al salario minimo che non sarebbe adeguato all’inflazione. Un ‘contesto!’ che rimbalza dopo la decisione del governo: ‘Assurdo, è una manovra per non arrivare all’ultima forchetta nel 2025: non sta né in cielo né in Terra’.

Passando alla cronaca internazionale, nel suo commento Roberto Antonini parla delle migliaia di manifestanti che in Cina si stanno ribellando contro la politica ‘zero Covid’ impartita dal governo del Paese.

Buone notizie? Un fuoristrada, un gatto e l’amore per la (nuova) vita. Grazie al piacere nel viaggiare assieme al suo fedele Jek, il locarnese ‘Jonni’ è riuscito a riprendersi dopo un tragico incidente in cui è quasi morto.

Sul fronte sportivo Ajla Del Ponte si opera ‘per evitare questo infortunio in futuro’. La ticinese è vittima di una frattura da stress. Coach Meuwly detta i tempi di recupero: ‘Allenamento a pieno regime da metà marzo, gare in estate’.

E per il pentagramma? I Måneskin non saranno gli unici italiani a correre per gli Oscar della musica 2023. È candidato, tra l’Osi e il Grammy®, anche Enrico Fagone. Ha diretto la London Symphony Orchestra, solisti Saunghee Lee (clarinetto) e JP Jofre (bandoneon) nel cd ‘Aspire’.

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