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Docente arrestato, quelle antenne che funzionano a singhiozzo
Il Decs non ha sentito le ‘voci’ sul direttore: ma non è il primo fulmine a ciel sereno nei Palazzi del Cantone. E intanto si parla ancora di telelavoro
30 Settembre 2022
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Stalking, minacce e violenze anche fuori dalle mura di casa: di questo sono spesso piene le cronache, a volte anche riportando notizie tragiche che suscitano interrogativi: cosa si fa per prevenire? Per disinnescare situazioni pericolose il Cantone intende ora dare una solida base legale al Gruppo di prevenzione e negoziazione della Polizia cantonale.

Continua ad alimentare le cronache e l’opinione pubblica la vicenda del direttore di scuola media di Lugano arrestato per atti sessuali, esplicitamente confessati, con allieve al di sotto dei 16 anni di età. Le "voci" che correvano da tempo, e le relative segnalazioni, non sono mai giunte alle orecchie del Decs. Ma non è la prima volta che, dalle parti dell’amministrazione cantonale tutta, si verifica un problema di ricezione delle comunicazioni dal basso: un funzionamento "a singhiozzo" delle antenne che desta più di una perplessità.

Tema un po’ meno inquietante ma pur sempre drammatico: la possibile, prossima penuria energetica, che fa tornare improvvisamente di moda il telelavoro, con molte aziende anche importanti che stanno pensando di risparmiare sul riscaldamento dei locali d’ufficio rispedendo i dipendenti a lavorare da casa. Sul tema, ancora poco o nulla coperto dalla giurisprudenza, l’Ocst lancia un webinar informativo.

Persone che vivono grazie agli organi donati da altre persone. Vite spezzate all’improvviso che hanno permesso ad altre vite di proseguire. Lo scorso maggio gli svizzeri hanno votato per il consenso presunto alla donazione. Significa che ogni persona deceduta sarà considerata un donatore a meno che, mentre era in vita, non si sia dichiarata contraria. Scopriamo cosa cambia.

Gioia e rabbia, sentimenti contrastanti nell’Acb. La gioia è quella di Rodrigo Pollero, in procinto di diventare padre. La rabbia, quella di Dragan Mihajlovic, che vorrebbe strutture meglio attrezzate.

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