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23.06.2021 - 05:40

Il silenzio degli eletti

Su LaRegione oggi: l'inchiesta penale silenzia il Municipio di Lugano, Mario Botta 'comprensivo' con gli studenti, la non binarietà spiegata da chi la vive

Ancora tema caldo, lo sgombero del Molino del 29 maggio. Dopo l'apertura dell'inchiesta penale, gli esecutivi continuano a negarsi alla stampa. Tutti zitti, "il giornalista è ormai persona non grata. Il mantra recita: lasciamo lavorare la Procura", sostiene Roberto Antonini nel suo commento odierno "Minsk sul Cassarate"

Tiene banco la vicenda dell'intervento di polizia al Campus universitario di Mendrisio di venerdi. In attesa degli sviluppi dell'inchiesta, che potrebbe ridimensionare la portata dei fatti, a parlare è Mario Botta, il "papà" dell'Accademia di architettura. Il quale esprime "massima comprensione" verso gli studenti, e parla di tolleranza.

Si parla spesso, ultimamente, di persone "non binarie", che non si identificano in uno dei due generi, maschio o femmina. Una testimonianza raccolta da Lorenzo Erroi ci aiuterà a capire di più partendo dal punto di vista di chi la non-binarietà la vive.

Dalle tempeste interiori a quelle prettamente atmosferiche: a Locarno il sistema di allerta lacustre è all'avanguardia e funziona, ma una tempesta improvvisa può causare delle criticità.

E di tempesta in un bicchier d'acqua, infine, possiamo parlare riguardo la vicenda della cessione dell'Fc Lugano: con un "colpo di spugna", il presidente Renzetti liquida i presunti investitori e si tiene il Lugano.

 

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