04.04.2022 - 18:12
Aggiornamento: 18:50

La villa che fu di Sergei Rachmaninov è ora del Canton Lucerna

Villa Senar, situata a Hertenstein, sul Lago dei Quattro Cantoni, diventerà un centro culturale aperto al pubblico

Ats, a cura de laRegione
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Keystone
Anche lo stato russo era interessato all’acquisto della villa

Il compositore, direttore d’orchestra e pianista Sergei Rachmaninov (1873-1943) lasciò la Russia nel 1917 e visse in esilio fino alla sua morte. Negli Stati Uniti fu celebrato come un virtuoso del pianoforte, ma fu solo dopo il trasferimento in Svizzera che riprese a comporre. Il canton Lucerna è ora il nuovo proprietario della villa dove Rachmaninov visse dal 1932 al 1939: Villa Senar, situata a Hertenstein, sul Lago dei Quattro Cantoni, diventerà un centro culturale aperto al pubblico.

Anche lo stato russo era interessato all’acquisto della villa. Il consiglio di Stato del canton Lucerna lo venne a sapere nel 2013 durante una visita a Mosca. A Villa Senar ha vissuto fino alla morte, nel 2012, il nipote del compositore, Alexandre Rachmaninov. L’iscrizione della nuova proprietà nel registro fondiario ha avuto luogo il 1° aprile, giorno del compleanno di Rachmaninov, fa sapere la cancelleria cantonale lucernese. Il cantone e la fondazione Sergei Rachmaninov, fondata dal nipote Alexandre, hanno allo stesso tempo firmato il contratto sulla destinazione futura della proprietà.

Villa Senar, costruita da Rachmaninov negli anni 30 direttamente sul Lago dei Quattro Cantoni, e gli altri edifici realizzati nel parco di 20mila metri quadrati sono stati dichiarati monumenti storici protetti nel 2018. Il cantone aveva concordato con gli eredi legali un prezzo d’acquisto di 8 milioni di franchi. Il Gran Consiglio ha approvato il relativo credito lo scorso dicembre, assieme ad altri tre milioni per i lavori di ristrutturazione e di valorizzazione. La Fondazione Serge Rachmaninoff ha rinunciato alla sua quota per sostenere la ristrutturazione della villa.

I lavori saranno realizzati in due fasi. La prima inizierà il prossimo mese di luglio, in modo da poter celebrare, nel 2023, i 150 anni dalla nascita del compositore.

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