Curiosità

Washington: erano Redskins, ora vietano ai fan abiti dei nativi

La scelta della locale squadra di football si aggiunge al ritiro del nome e del logo, giudicati offensivi per i nativi americani

C'erano una volta (Keystone)
6 agosto 2021
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La squadra di football di Washington, che l'anno scorso aveva abbandonato il controverso nome Redskins perché giudicato offensivo per i nativi americani, ha ora vietato ai suoi fan di indossare copricapi di queste popolazioni e di truccarsi il viso nel proprio stadio di casa. Questa nuova politica, riferisce la Bbc, è tra quelle portate avanti dalla squadra del campionato Nfl per aiutare a fornire “la migliore esperienza possibile di fan per tutti”. Il nome e il logo dei Redskins erano stati ritirati dalla franchigia nel luglio dello scorso anno, dopo anni di pressioni da parte di organizzazioni e sponsor che consideravano il nome come offensivo per i nativi americani.

Nei giorni scorsi, la squadra di football americano con sede a Washington DC ha dichiarato che sta aggiornando le politiche per il suo stadio FedExField nel Maryland per la nuova stagione, spiegando di essere “entusiasta di dare il bentornato a tutti con indosso il bordeaux e oro”, ma che i costumi e i trucchi dei nativi americani “non possono più essere indossati nello stadio”.

La franchigia Nfl di Washington fu chiamata per la prima volta Redskins nel 1933, quando giocava ancora a Boston. Divenne uno dei nomi più famosi dello sport americano, con un logo riconosciuto in tutto il mondo. La squadra ha riferito che il prossimo anno verrà annunciato il nuovo soprannome del team.

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