Auto e moto

Suzuki Vitara: agile, concreta e completa

Compatta e maneggevole, offre uno spazio sorprendente e convince chi cerca un’auto senza fronzoli

La Vitara conserva uno stile sobrio ma piacevole, caratterizzato da volumi piuttosto ben definiti. Molto riuscita e caratterizzante la doppia tinta con tetto e montanti in nero
23 giugno 2026
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Può suggerire una certa sovrapposizione la coesistenza di due Suv di taglia ridotta nella gamma del costruttore giapponese, ma in verità la Vitara si differenzia dalla S-Cross continuando a preservare specifiche peculiarità: la sua longeva tradizione, con il debutto nel 1988, nonché gli ingombri più contenuti: con una lunghezza di 4,19 m l’attuale modello – ristilizzato leggermente e attualizzato in alcune componenti un paio di stagioni addietro – è infatti più corto rispetto ai 4,31 m della “cugina”, rendendosi ancora più adatto all’impiego in contesti urbani o in spazi ristretti. Lo stile è qui più essenziale, sfoggiando forme maggiormente squadrate, sia pur ravvivate in special modo dalla colorazione a doppia tonalità con tetto e montanti in nero lucido. Molto completa la dotazione della versione Compact Top oggetto della nostra prova, allestimento di punta (oltre a quelli speciali di pari livello) che include tutto di serie compreso il piacevole tetto panoramico apribile.

La parte meccanica si affida anche in questo caso alla combinazione tra il compatto 1.4 turbo con sistema ibrido leggero con la trasmissione automatica e le quattro ruote motrici a innesto automatico, soluzione consolidata da tempo che tra l’altro include la possibilità di bloccare la ripartizione sui due assali, a bassa andatura, per favorire la motricità in presenza di fondi ad aderenza ridotta. La potenza a disposizione non è certo esuberante, ma il sistema parzialmente elettrificato lavora in modo fluido, con il piccolo ma efficace contributo alla spinta generato dal motorino di avviamento/generatore integrato (circa 14 cv e 53 Nm) apprezzabile specie in fase di spunto per aggiungere più prontezza di risposta insieme a un pizzico di elasticità supplementare. Con questo “aiutino” elettrico, seppur di breve durata, l’1.4 turbo si lascia apprezzare per valida agilità nelle variazioni di andatura a bassa velocità, restando su regimi contenuti.

Ricercando accelerazioni più corpose il quattro cilindri resta sufficientemente silenzioso pur offrendo una certa vena di vivacità, aiutata dalla massa contenuta del veicolo; il tutto nel contesto di prestazioni nel complesso comunque contenute. Specie in allungo o nelle variazioni di andatura a velocità sostenuta, dove serve una certa pazienza per guadagnare il passo desiderato. Comodo il cambio automatico, inavvertibile nei passaggi di marcia e rapido a sufficienza, mentre la presenza delle comode palette sequenziali al volante permette poi di intervenire manualmente sulla selezione dei rapporti quando lo si desidera. Altrettanto scorrevole e di fatto inavvertibile nel funzionamento – ma efficace quando serve – la trazione 4x4. E consumi reali piuttosto contenuti, attorno a 6,5 l/100 km in media.

Al volante, la Vitara così motorizzata ricorda piuttosto da vicino le caratteristiche della S-Cross, potendo mettere in mostra il fattore leggerezza tra i suoi principali punti di forza. L’auto si mostra infatti subito agile e reattiva, e in combinazione agli ingombri ridotti si lascia condurre con brio e sveltezza in ogni condizione; lo sterzo è piuttosto leggero ma anche pronto e abbastanza diretto, con un grado di precisione più che accettabile per controllare con facilità la traiettoria. Il compatto Suv Suzuki non offre ovviamente un’indole sportiva e il rollio in curva si lascia percepire, ma le sospensioni mettono a disposizione un buon compromesso tra tenuta e capacità di assorbimento, garantendo un comportamento sicuro e prevedibile, con controlli elettronici ben tarati se chiamati in causa da manovre brusche o scomposte. Maneggevole in città, il comfort offerto dall’assorbimento delle sospensioni è accettabile pur senza eccellere, mentre in autostrada bisogna accettare qualche sacrificio in termini di rumorosità.

L’accoglienza di bordo gioca la carta della funzionalità più che della ricercatezza, sfoggiando un arredo sobrio e robusto, pure se realizzato con materiali piuttosto economici. La stessa plancia si affida a un design molto semplice e quasi essenziale, caratterizzata da bocchette di aerazione a palette orientabili e schermo centrale (da 9”) integrato nella consolle centrale, in posizione più bassa rispetto all’impostazione che va per la maggiore. Grafica e funzionalità sono comunque di valido livello, anche se per regolare alcune impostazioni serve passare dal display della strumentazione seguendo logiche poco intuitive. Lo spazio è di contro ben calibrato su entrambe le file di sedili, anche posteriormente dove la libertà di movimento per le gambe e in altezza risulta più che soddisfacente, nonostante le dimensioni compatte della vettura. Adeguato lo stesso volume destinato al carico (362 litri), corredato da un utile piano di appoggio regolabile su due altezze.

Scheda Tecnica

ModelloSuzuki Vitara
VersioneAllGrip 4x4 Compact Top Hybrid Aut.
MotoreQuattro cilindri 1.4 benzina turbo con sistema ibrido leggero
Potenza, coppia110 cv, 235 Nm
TrazioneIntegrale
CambioAutomatico a 6 rapporti
Massa a vuoto1’350 kg
0-100 km/h11,0 secondi
Velocità massima180 km/h
Consumo medio6,4 l/100 km (omologato)
Prezzo37’490 Chf

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