I diplomati

Accademia di architettura, ecco i 130 neo diplomati

Scatto ricordo per i neo diplomati
(Ti-Press/Pablo Gianinazzi)
22 giugno 2026
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Cornice il Parco di Villa Argentina, a Mendrisio, sabato sono stati consegnati i diplomi ai neo architetti dell'Accademia. In totale quest'anno sono stati 130 i Master of Science in Architecture, consegnati a studenti di 24 diverse nazionalità dopo un percorso formativo di sei anni,10 i Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura e 5 Dottorati di ricerca.

L’evento è stato aperto dalla presidente del Consiglio dell’Università della Svizzera italiana, Monica Duca Widmer, alla quale hanno fatto seguito gli interventi del professor Gabriele Balbi, rettore ad interim dell’Usi, del sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini, del direttore dell’Accademia di architettura Riccardo Blumer e del professor Martino Pedrozzi, che ha diretto il diploma 2026 dedicato quest’anno al territorio ticinese.

Tra i diplomati si è distinto il ticinese Gabriele Sciaresa, vincitore del Premio Città di Mendrisio, per i migliori risultati in termini di curriculum accademico. Il Premio Boni 2026, conferito dal 2002, è stato assegnato invece a Chiara Botta (Italia) e distingue progetti che integrano sensibilità verso il territorio, qualità degli spazi individuali e collettivi, ricerca sui caratteri costruttivi e strutturali e qualità della rappresentazione architettonica. Una menzione speciale è stata attribuita ai progetti di Lukas Leon Odermatt (Svizzera) e Louis Jöhr (Svizzera).

Inoltre, i diplomati Chiara Botta (Italia), Elisa Valentina Botti (Italia) e Pietro Bertolini (Italia) hanno ricevuto il Premio SIA Ticino Master in Architettura 2026. Elisa Valentina Botti si è aggiudicata pure il Premio AMA-Accademia Mendrisio Alumni 2026, istituito in occasione del trentesimo anniversario dell’Università della Svizzera italiana e destinato al progetto di diploma che meglio interpreta l’idea di architettura territoriale.

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