Una donna che ha compiuto un atto di coraggio riguardante un consigliere di Stato è morta. Il conto è troppo alto per non avere indagini ineccepibili e al di sopra di ogni sospetto su quanto affermava
In sintesi:
Abbiamo candidati consiglieri di Stato che vanno in televisione ad annunciare di non aver alcun dubbio sull’operato della Procura
Abbiamo un Consiglio della magistratura che dovrebbe vigilarne l’operato e invece si spende in difese a priori, a lavori in corso
E che dire dei toni dell’ultima lettera di Zali con lo stesso piglio autoritario con cui pretendeva posti di lavoro all’Eoc?