laR+ IL COMMENTO

La mancata consacrazione

Il Lugano dice addio al suo vecchio stadio senza riuscire a conquistare quel titolo svizzero che, a Cornaredo, è sempre mancato

In sintesi:
  • In un'annata segnata dalla latitanza degli squadroni, i bianconeri – reduci da diverse buone stagioni – parevano la squadra più accreditata per mettere le mani sul titolo nazionale
  • Invece, ad approfittare della situazione è stato il Thun, che partiva invece come l'ultimo degli outsider: peccato, sarebbe stato bello salutare il vecchio stadio di Cornaredo mettendo in bacheca il più prestigioso dei trofei, che il Lugano ha conquistato tre volte nella sua storia, ma quando ancora giocava al Campo Marzio
19 maggio 2026
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