Sede del Megafestival dell’Unità del 1977 con Berlinguer e degli ultimi deliri di Vannacci. A legarli un brano che sembra scritto per entrambi i momenti
In sintesi:
Tra i due episodi c’è una distanza che non è solo temporale, ma che rientra in quell’inafferrabile perimetro che chiamiamo politica, ma è molto di più
Venditti rimpiange il momento di “quando tutto era da fare”. Dice che “non c’è tempo per scoprire. Tempo per cambiare cosa abbiamo sbagliato”. Ora ancor più di allora.