Un restauratore sceglie il volto della premier italiana per un affresco, rilanciando quel mondo parrocchiale in cui tutto finisce a cantucci e vin santo
In sintesi:
Nella sua storia la destra ha sempre avuto la tentazione di appropriarsi del sacro, in Canada c’è un affresco con Mussolini e i suoi gerarchi in trionfo
A quando un Vannacci-arcangelo Gabriele o un bambinello con le fattezze di Salvini?