laR+ il commento

Un angelo di nome Giorgia

Un restauratore sceglie il volto della premier italiana per un affresco, rilanciando quel mondo parrocchiale in cui tutto finisce a cantucci e vin santo

In sintesi:
  • Nella sua storia la destra ha sempre avuto la tentazione di appropriarsi del sacro, in Canada c’è un affresco con Mussolini e i suoi gerarchi in trionfo
  • A quando un Vannacci-arcangelo Gabriele o un bambinello con le fattezze di Salvini?
L’affresco dopo il restauro
(X)
4 febbraio 2026
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