Migliaia di indipendentisti in piazza per la Diada in Catalogna, tensioni a Barcellona
Estero

Migliaia di indipendentisti in piazza per la Diada in Catalogna, tensioni a Barcellona

La festa nazionale dell'11 settembre ha visto manifestazioni dell'Anc con decine di migliaia di partecipanti e l'intervento della polizia per scontri tra estrema destra e antifascisti.

11 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La Catalogna ha celebrato oggi la Diada Nacional de Catalunya, la festa nazionale catalana dell'11 settembre, in una giornata segnata dalle tradizionali cerimonie istituzionali, ma anche dalle manifestazioni indipendentiste convocate dall'Associazione Nazionale Catalana (Anc) e, in serata, dall'intervento della polizia per impedire scontri fra un corteo dell'estrema destra e uno di manifestanti dichiaratisi "antifascisti" a Barcellona. A Barcellona hanno partecipato 45mila persone, secondo la polizia urbana, mentre gli organizzatori hanno stimato fra i 100mila e i 130mila i partecipanti complessivi nelle tre città. La giornata era iniziata con le tradizionali offerte floreali, alle quali hanno partecipato il governatore della Catalogna, il socialista Salvador Illa, rappresentanti della Generalitat, del Parlamento catalano, del Comune di Barcellona e rappresentanti del Partito socialista (Psc), Junts per Catalunya, Esquerra Republicana e Comuns, oltre ad Anc e Omnium Cultural, le due piattaforme indipendentiste. Paradossalmente la Diada ricorda la caduta di Barcellona l'11 settembre 1715, durante la guerra di successione spagnola, ma è divenuta nel tempo un simbolo dell'identità catalana e, negli ultimi lustri, un appuntamento centrale del movimento indipendentista. "È un giorno per essere orgogliosi di chi siamo e da dove veniamo, ma soprattutto per condividere ciò che vogliamo essere e verso dove vogliamo che avanzi la Catalogna", ha scritto il governatore Illa in un messaggio sui social. Momenti di tensione si sono registrati a Barcellona in serata, per la contemporanea presenza di una manifestazione convocata dal gruppo di estrema destra Nucleo Nacional, con lo slogan 'Catalanità è ispanità', e di un corteo antifascista, con un migliaio di persone, indetto dall'Organizzazione Giovanile Socialista. I Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, hanno dispiegato un imponente dispositivo e sono intervenuti con diverse cariche per impedire gli scontri. Dopo la manifestazione indipendentista, un gruppo antisistema ha inoltre incendiato alcuni cassonetti e bloccato la circolazione nei pressi dell'Arco di Trionfo.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni