Il comando militare USA a Okinawa ha imposto il divieto a partire dalla prossima settimana, citando un 'rischio inaccettabile' senza fornire dettagli specifici.
Il comando militare statunitense in Giappone ha deciso di vietare la presenza dei veicoli prodotti dalla casa automobilistica cinese BYD all'interno della base aerea di Kadena, sull'isola di Okinawa, a partire dalla prossima settimana. Lo riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap, che definisce il sito uno dei principali hub della potenza aerea americana nell'arcipelago sud-occidentale del Giappone, lungo il Mar Cinese Orientale, e un'area di forte rilevanza strategica. "Questi veicoli rappresentano un rischio inaccettabile e non mitigabile per il nostro personale e per le nostre missioni", ha dichiarato il portavoce della base, il tenente colonnello Alli Stormer, senza tuttavia precisare quali dettagli specifici abbiano indotto ad adottare il provvedimento contro i veicoli elettrici cinesi.
L'azienda di Shenzhen, conosciuta come la "Silicon Valley cinese" - e che ha superato Tesla come maggiore venditore mondiale di veicoli elettrici a batteria - continua a espandere la propria presenza all'estero, Giappone compreso. Lo scorso giugno il Pentagono aveva inserito BYD, insieme al gigante dell'e-commerce Alibaba, alla società internet Baidu e alla casa automobilistica NIO, tra le imprese ritenute 'vicine' all'esercito cinese. BYD ha respinto la designazione, annunciando ricorsi in sede amministrativa e legale a tutela dei propri interessi.