Estero

Cittadino britannico arrestato a Cipro per presunto spionaggio a favore dell'Iran

Il 44enne con doppia cittadinanza è accusato di sorveglianza ostile sulla base RAF di Akrotiri e rischia l'estradizione nel Regno Unito

31 luglio 2026
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Un cittadino britannico di 44 anni residente nel quartiere di Islington a Londra è stato arrestato dalla polizia cipriota il 17 luglio con l'accusa di aver condotto attività di "sorveglianza ostile" per conto dell'Iran sulla base aerea della RAF (l'aviazione militare del Regno Unito) di Akrotiri e di aver condiviso informazioni con i Guardiani della rivoluzione islamica. Lo riporta il sito di BBC News. L'uomo, che possiede anche la cittadinanza azera, si trova in custodia in attesa del procedimento di estradizione verso il Regno Unito.

Il Crown Prosecution Service, la procura britannica, ha dichiarato che il 44enne sarà incriminato ai sensi del National Security Act, sottolineando che è la prima volta che un reato previsto dalla legge sulla sicurezza nazionale introdotta nel 2023 viene perseguito al di fuori del territorio del Regno Unito. Londra mantiene una base permanente della RAF ad Akrotiri dagli anni '50 e nei mesi scorsi, durante il conflitto scatenato da USA e Israele contro l'Iran, era stata bersaglio di attacchi di droni da parte di Teheran e da lì erano partiti i caccia britannici per compiere azioni di intercettazione in Medio Oriente.

L'indagine nei confronti di Sultanov viene condotta dalla Counter Terrorism Policing di Londra, l'unità antiterrorismo all'interno di Scotland Yard, e riguarda presunte attività di spionaggio condotte tra l'11 maggio 2025 e il 22 giugno 2025. La comandante dell'unità, Helen Flanagan, ha dichiarato che "questo caso dimostra che siamo in grado di applicare il National Security Act all'estero quando basi militari britanniche sono presumibilmente prese di mira da attività ostili di uno Stato".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni