Estero

Telefonata tra ministri di Pakistan e Iran, cresce preoccupazione per i raid israeliani in Libano

Nota di Islamabad su X e appelli per il cessate il fuoco; Macron annuncia una conferenza a Parigi per la ricostruzione del Libano e il sostegno alle forze armate

19 giugno 2026
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I ministri degli Esteri del Pakistan e dell'Iran, Mohammed Ishaq Dar e Seyed Abbas Araghchi, "si sono confrontati sugli sviluppi regionali e hanno evidenziato le violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano, esprimendo seria preoccupazione per la situazione", lo afferma il ministero degli Esteri di Islamabad in un post su X.

Ishaq Dar "ha espresso i suoi migliori auguri per l'avvio della prossima fase dei negoziati" dopo la firma dell'intesa Usa-Iran, "auspicando che il processo proceda senza intoppi e porti a risultati positivi".

Intanto, sull'argomento si è espresso anche il presidente francese Emmanuel Macron: "Ieri ho avuto l'opportunità di incontrare il primo ministro libanese, Nawaf Salam. Coordineremo i nostri sforzi con i colloqui in corso a Washington tra i rappresentanti libanesi e israeliani. La prossima settimana definiremo il calendario di una conferenza dedicata alla ricostruzione del Libano e al sostegno delle sue forze armate".

Esprimendosi in conferenza stampa al termine del vertice Ue, Macron ha indicato che la conferenza sarà organizzata "a Parigi" ed è tesa a "mobilitare finanziamenti internazionali" e "consentire lo sviluppo, in stretta collaborazione con il Libano, di soluzioni che potranno sostituire l'attuale missione Unifil".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni