Previsioni portano i ricavi della divisione IA a 322 mld e quelli complessivi a 474 mld nel 2030; modello condiviso durante il roadshow IPO
Washington, 4 giugno - La strategia di SpaceX per raggiungere una valutazione di 1.780 miliardi di dollari nella sua imminente IPO da record, la più grande della storia per la potenziale raccolta di oltre 86 miliardi, poggia su una crescita esponenziale dei ricavi della divisione IA, stimati in aumento di circa 100 volte entro il 2030, secondo le stime elaborate da Goldman Sachs. Nel dettaglio, ha scritto il Financial Times, i ricavi della divisione saliranno a 322 miliardi entro il 2030, partendo da 3,2 miliardi nel 2025.
Si tratta, in altri termini, delle previsioni discusse dalla banca di Wall Street con un potenziale investitore interessato all'operazione. Si stima inoltre che i ricavi complessivi di SpaceX raggiungeranno i 474 miliardi di dollari nel 2030, in netta crescita rispetto ai 18,7 miliardi del 2025. Le ambiziose proiezioni della banca rimarcano le scommesse audaci che alimentano il boom degli investimenti nell'IA da parte delle Big Tech, un fenomeno che ha spinto il mercato azionario Usa su una serie di massimi storici.
Il modello di Goldman Sachs è stato condiviso verbalmente con l'investitore proprio mentre SpaceX dà il via al roadshow per l'IPO. La valutazione del gruppo di Elon Musk, la cui attività spazia dai razzi ai chatbot, si fonda sul presupposto che la sua divisione xAI (che nel 2025 ha registrato una perdita di 6,4 miliardi di dollari) disponga di un mercato totale indirizzabile pari a 26.500 miliardi di dollari.
Tale cifra eclissa nettamente il mercato totale indirizzabile, stimato in circa 2.000 miliardi di dollari, individuato per il servizio internet Starlink e per le operazioni spaziali del gruppo.