Al Forum al Cairo delegazioni di 16 Paesi e oltre 2.000 partecipanti hanno adottato una Dichiarazione di Intenti per istruzione e formazione tecnico-professionale
Inaugurata dal ministro Valditara e dal ministro egiziano Mohamed Abdel Latif, l'iniziativa ha riunito delegazioni governative, oltre 2.000 tra studenti, docenti, rappresentanti degli ITS e delle imprese, insieme a più di 100 istituzioni educative e oltre 100 imprese provenienti da 16 Paesi del Mediterraneo.
Al centro dei lavori temi strategici per la competitività e l'occupazione: intelligenza artificiale, tecnologie emergenti, competenze digitali, manifattura intelligente, automazione, turismo, agroalimentare e professioni del futuro. "Dal Cairo abbiamo lanciato una sfida ambiziosa: costruire una grande alleanza mediterranea delle competenze. Le trasformazioni tecnologiche e produttive richiedono una risposta comune e l'Italia vuole esserne protagonista, mettendo a disposizione la propria esperienza nell'istruzione tecnico-professionale e rafforzando il legame tra scuola e impresa".
A margine del Forum, il ministro Valditara ha avuto incontri bilaterali con i ministri dell'Istruzione di Egitto, Algeria, Libano, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Croazia, nonché con i vice ministri di Albania, Romania e Spagna e i segretari generali di Libia e Grecia.
Al termine dei lavori, tutti i Paesi hanno adottato la Dichiarazione di Intenti sulla collaborazione internazionale nell'istruzione e formazione tecnica e professionale del Mediterraneo, per favorire nuove opportunità di sviluppo e stabilità per l'intera regione.
"Il Forum - precisa una nota ministeriale - rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione tra Italia ed Egitto, avviato con il Memorandum d'Intesa del 2024 e rafforzato da un accordo firmato ieri dai ministri Valditara e Latif, confermando il ruolo strategico del Mediterraneo come ponte tra Europa, Africa e Medio Oriente e come spazio di innovazione, crescita e sviluppo condiviso".