Colloqui finora in stallo per accuse reciproche di violazioni; il Board of Peace valuta alternative al piano in 20 punti e l'avvio della ricostruzione
I colloqui sul disarmo di Hamas riprenderanno giovedì in Egitto: lo hanno riferito al Times of Israel due diplomatici arabi coinvolti nel dossier. I colloqui sono stati finora in stallo, con Hamas che si rifiuta di accettare la proposta di disarmo del Board of Peace, sostenendo che Israele debba prima rispettare i termini della prima fase. Entrambe le parti si accusano a vicenda di ripetute violazioni, tra cui i continui attacchi israeliani e il rifiuto di Hamas di cedere il potere a un governo di transizione.
"Sebbene il Board of Peace guidato dagli Stati Uniti, incaricato di sovrintendere alla gestione postbellica di Gaza, non abbia completamente abbandonato la possibilità che i colloqui con Hamas possano portare a dei risultati, il comitato sta prendendo sempre più in considerazione alternative al piano in 20 punti del presidente statunitense Donald Trump per porre fine alla guerra di Gaza", affermano i due diplomatici.
Tra le alternative, la più rilevante è quella che prevede di consentire l'avvio della ricostruzione nelle aree di Gaza ancora occupate da Israele.