Sostiene che i 'disaccordi tattici' si risolvono e che concordano nell'impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare; critica Macron e la reazione europea
Benjamin Netanyahu ha minimizzato l'ipotesi di una frattura con Donald Trump sull'Iran, affermando che, sebbene a volte vi siano "disaccordi tattici", lui e il presidente "concordano sulle questioni fondamentali". Tra queste rientra l'impedire all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare e di minacciare Israele.
"A volte abbiamo, come accade nelle migliori famiglie, questi disaccordi tattici", ha detto il premier israeliano in un'intervista a CNBC. "Ma troviamo sempre il modo di appianarli, e lo facciamo come grandi amici".
Netanyahu si è inoltre scagliato contro i leader europei, come il presidente francese Emmanuel Macron, che hanno criticato le azioni militari di Israele. "Il modo in cui i leader europei assecondano le minoranze islamiche radicali nei propri Paesi è vergognoso", ha affermato nell'intervista a CNBC.
"Sanno che stiamo proteggendo anche loro, ma non hanno il fegato di alzarsi in piedi e schierarsi dalla parte giusta, quella che salverà la nostra civiltà contro questi barbari", ha aggiunto.