Il Comitato internazionale della Croce Rossa e la Croce rossa libanese sollecitano l'accesso dei soccorritori a Zawtar el-Gharbiye dopo un attacco con drone
Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) e la Croce rossa libanese hanno lanciato appelli a Israele perché consenta ai soccorritori libanesi di recuperare i corpi dei membri di un'intera famiglia uccisi in un raid israeliano sabato scorso nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia governativa libanese Nna citando fonti istituzionali e report di stampa locali.
L'attacco di Israele è avvenuto sabato scorso con un drone a Zawtar el-Gharbiye contro un'auto nella quale viaggiavano un uomo e almeno tre membri della sua famiglia. Sono tutti civili di nazionalità siriana e stavano fuggendo dalla zona in vista di raid aerei dello Stato ebraico.
Le stesse fonti riferiscono che fino a oggi le forze israeliane impediscono alle squadre di soccorso e ai mezzi di emergenza di raggiungere il luogo dell'attacco. I corpi delle vittime si troverebbero ancora all'interno del veicolo colpito. Sono stati lanciati appelli al Comitato internazionale della Croce Rossa e agli organismi competenti affinché intervengano per permettere l'accesso dei soccorritori e chiarire la sorte della famiglia.