Accordo prevede scambio di tecnologie, sostegno pubblico‑privato e investimenti in rame, litio e terre rare; nessun obbligo sulle esportazioni
Il ministro degli Esteri Francisco Pérez Mackenna ha sottolineato che l'intesa consolida una relazione bilaterale storica e favorisce la creazione di valore aggiunto nelle materie prime. Alla firma erano presenti anche rappresentanti statunitensi, tra cui il sottosegretario USA per il controllo delle armi e la sicurezza internazionale, Thomas DiNanno.
La Cancelleria cilena ha precisato che il memorandum non introduce obblighi né preferenze nelle esportazioni, restando nel quadro normativo vigente. Washington mira a diversificare le forniture, oggi dominate dalla Cina, mentre Santiago rafforza una strategia di accordi globali per valorizzare le proprie risorse minerarie.