JD Vance invoca la Seconda Guerra Mondiale per difendere i bombardamenti americani all'Iran dalle critiche del Papa. Il vicepresidente cattolico - riporta il "New York Times" - ha spiegato che il Pontefice ha sbagliato nel dire che i discepoli di Cristo non sono "mai dalla parte di chi un tempo brandiva la spada e oggi sgancia bombe. Dio era dalla parte degli americani quando hanno liberato la Francia dai nazisti? Credo certamente che la risposta sia sì", ha messo in evidenza Vance.
"Come il vicepresidente americano è cauto sulle questioni di politica, anche il Papa dovrebbe essere cauto quando parla di teologia", ha aggiunto Vance, parlando ad un evento promosso da Turning Point USA.
"Ho molto rispetto per il Papa. Mi piace. Lo ammiro, ho avuto modo di conoscerlo un po'", ha aggiunto il vicepresidente. "Non mi disturba quando interviene sulle questioni di attualità, francamente neanche quando non sono d'accordo con lui nel modo in cui applica un determinato principio", ha spiegato ancora prima di essere interrotto da qualcuno del pubblico che ha gridato "Gesù non sostiene il genocidio", in un apparente riferimento alla guerra di Israele a Gaza. "Sono d'accordo, Gesù Cristo certamente non sostiene il genocidio", ha messo in evidenza.
Intanto il presidente statunitense Donald Trump continua a provocare ripubblicando un post con una foto che lo ritrae accanto a Gesù, che lo abbraccia mentre lui poggia la sua testa su quella del messia. Dietro a loro una bandiera americana che si sfuma in una luce abbagliante. "Ai folli della sinistra radicale potrebbe non piacere, ma io penso che sia piuttosto carino!", ha scritto il presidente statunitense su Truth. La didascalia del post di un account che si chiama 'Irish for Trump' dice: "Non mi sorprende che con tutti questi mostri satanici, assassini di bambini, Dio si giochi la carta Trump".