Il pacchetto Brasil Soberano 3 prevede finanziamenti e prestiti, con 13,5 mld da risorse non utilizzate e 5 mld dal BNDES per esportatrici e fornitori
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha annunciato un nuovo pacchetto di sostegno da 18,5 miliardi di reais, pari a circa 2,97 miliardi di franchi, destinato alle imprese colpite dai dazi aggiuntivi del 25% imposti dagli Stati Uniti sui prodotti brasiliani e dagli effetti della crisi in Medio Oriente.
Il piano, denominato Brasil Soberano 3, prevede 13,5 miliardi di reais (circa 2,17 miliardi di franchi) provenienti da risorse non utilizzate e dalla rinegoziazione di debiti rurali, oltre a 5 miliardi di reais (800 milioni di franchi) messi a disposizione dal BNDES, la Banca nazionale di sviluppo economico e sociale.
Lula ha inoltre promulgato la legge che finanzia con altri 15 miliardi di reais (2,41 miliardi di franchi) il programma Brasil Soberano 2. Le linee di credito saranno rivolte alle aziende esportatrici e ai loro fornitori, con l'impegno a preservare almeno parte dei livelli occupazionali.
Il governo continua intanto a puntare sulla via diplomatica per cercare un'intesa con Washington ed evitare un ulteriore irrigidimento delle relazioni commerciali.