Estero

Beirut travolta da massicci raid israeliani, centinaia di vittime

Raid simultanei su Beirut e altre zone del Libano con morti e feriti; le Forze israeliane dichiarano 160 bombe in dieci minuti

Una massiccia ondata di raid israeliani ha colpito il Libano e in particolare la capitale Beirut nell'arco di pochi minuti, investendo simultaneamente diversi quartieri della città, dal centro al lungomare fino alla periferia sud. Il ministro della Salute libanese, Rakan Nassereddine, ha parlato di centinaia tra morti e feriti in tutto il Paese.

Lo riporta l'agenzia di stampa Nna. Il quotidiano israeliano Haaretz riferisce che i morti sarebbero decine.

Da parte sua il segretario generale della Croce Rossa libanese, George Kettaneh, ha detto all'emittente libanese MTV: "La situazione è tragica, con molte vittime intrappolate sotto le macerie e interi edifici crollati in diverse zone". Le esplosioni hanno interessato aree densamente popolate, provocando panico tra i residenti.

Diverse testimonianze parlano di "scene apocalittiche", con edifici danneggiati o distrutti e colonne di fumo visibili in più punti della città. Fonti mediche riferiscono della presenza di numerosi cadaveri nelle strade e di un alto numero di feriti, con gli ospedali sotto pressione.

Le stesse fonti hanno lanciato un appello urgente per la donazione di sangue. Le operazioni di soccorso sono in corso in diverse zone colpite, con ambulanze e squadre di emergenza impegnate a raggiungere i siti bombardati in un contesto reso difficile dalla simultaneità degli attacchi e dai danni alle infrastrutture. Per questo motivo il ministero della Salute ha invitato la popolazione a "liberare le strade della capitale", affinché "i mezzi di soccorso possano svolgere il loro lavoro".

160 bombe, operazione denominata "Oscurità eterna"

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato, come riporta il Time of Israel, di aver sganciato 160 bombe su 100 centri di comando di Hezbollah e altre infrastrutture militari in soli dieci minuti. L'ondata di attacchi, internamente denominata "Oscurità eterna", si è svolta tra Beirut, la valle della Beqaa e il Libano meridionale.

Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha lanciato un appello agli amici del suo Paese affinché intervengano per porre fine agli attacchi israeliani.

"Il cessate il fuoco di due settimane con l'Iran decretato nella notte dal presidente americano Donald Trump non include il Libano", ha affermato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. "La battaglia continua in Libano", ha poi dichiarato l'esercito di Tel Aviv.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni