Estero

Imo chiede un meccanismo internazionale per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz

Dopo l'annuncio di cessate il fuoco tra USA e Iran, l'IMO sollecita un meccanismo collettivo e l'evacuazione di circa 3.000 navi e 20.000 marittimi

8 aprile 2026
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L'agenzia marittima dell'ONU (IMO) accoglie positivamente l'annuncio di USA e Iran su un cessate il fuoco e invoca ora un meccanismo collettivo internazionale per "garantire la sicurezza della navigazione" commerciale nello Stretto di Hormuz, vitale passaggio per i transiti globali di petrolio, gas e altri prodotti, chiuso da Teheran a circa il 90% del traffico ordinario di navi negli ultimi 40 giorni di guerra in risposta agli attacchi di Stati Uniti e Israele.

Lo si legge in una dichiarazione diffusa a Londra, sede dell'organizzazione.

"Sto già lavorando con le parti interessate per la messa in opera di un meccanismo appropriato al fine di garantire la sicurezza del transito delle navi nello Stretto di Hormuz", afferma nella dichiarazione il segretario generale dell'IMO, il diplomatico panamense Arsenio Dominguez.

"La priorità, in questa fase, è - prosegue Dominguez - quella di assicurare l'evacuazione dei cargo e degli equipaggi rimasti bloccati nelle ultime settimane: circa 3.000 navi commerciali e oltre 20.000 marittimi dall'inizio delle ostilità, secondo conteggi recenti della stessa agenzia dell'ONU. L'evacuazione, sottolinea, è necessaria per attestare la ripresa di una situazione generalizzata di "sicurezza della navigazione" attraverso lo stretto.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni