Estero

Cuba: presidente, "Non mi dimetterò sotto pressione degli USA"

10 aprile 2026
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Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha affermato che non si dimetterà sotto la pressione degli USA. "A Cuba le persone che ricoprono posizioni di leadership non sono elette dal governo degli Stati Uniti e non hanno un mandato da parte del governo degli Stati Uniti. Abbiamo uno Stato libero e sovrano, autodeterminazione e indipendenza, e non siamo soggetti ai disegni degli Stati Uniti", ha affermato il leader castrista nella sua prima intervista a una rete televisiva americana, la Nbc.

"Dimettersi non fa parte del nostro vocabolario", ha aggiunto Díaz-Canel rispondendo alla domanda se sarebbe stato "disposto a dimettersi per salvare il suo paese" rivoltagli all'Avana da Kristen Welker, conduttrice di Nbc News, la divisione notizie dell'emittente.

Le relazioni tra Washington e L'Avana hanno recentemente visto una recrudescenza di tensione. Il presidente Donald Trump ha bloccato le esportazioni di petrolio verso Cuba e minacciato ritorsioni contro i paesi che forniranno greggio all'isola. L'inquilino della Casa Bianca ha rincarato la dose arrivando ad affermare che "avrà l'onore di prendere Cuba", senza però fornire ulteriori dettagli. Díaz-Canel ha risposto promettendo una "resistenza indistruttibile" a queste minacce.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni