Ex capo del Partito dello Xinjiang, è il terzo membro del Politburo indagato dal 2022; l'inchiesta è affidata alla Commissione centrale per l'ispezione disciplinare
Un funzionario del Politburo cinese è sotto indagine da parte dell'agenzia anticorruzione del Partito Comunista al potere. Lo riportano i media statali cinesi.
Ma Xingrui, che è anche un ex capo del Partito Comunista dello Xinjiang, è il terzo membro dell'organo d'élite del partito ad essere indagato dall'inizio del mandato nel 2022.
Ma è sospettato di "gravi violazioni della disciplina e della legge", un'espressione usata in Cina per riferirsi alla corruzione, ed è attualmente sotto indagine da parte della Commissione centrale per l'ispezione disciplinare del partito.
Ma, entrato a far parte del Politburo nel 2022 in occasione del 20° Congresso del Partito Comunista, è l'ultimo membro dell'organismo a cadere sotto i colpi di Xi, che negli ultimi anni ha concentrato i propri sforzi sull'esercito, con la destituzione di diversi generali di alto rango.
La caduta di Ma segue quella di Zhang Youxia, vicepresidente della Commissione militare centrale (Cmc), il massimo organo militare cinese guidato da Xi, e membro del Politburo, posto sotto inchiesta a gennaio. He Weidong, anch'egli vicepresidente della Cmc e membro del Politburo, è stato espulso dal Partito Comunista e rimosso dalle sue cariche nell'ottobre 2025.