Bilancio dettagliato per paese: 216 morti in Iran (tra cui 168 nell'attacco a una scuola), 124 in Libano; oltre 1,2 milioni di bambini sfollati
In Medio Oriente, a più di un mese dall'escalation militare, sono stati uccisi 340 bambini e migliaia sono rimasti feriti. Lo riferisce l'Unicef, spiegando che il bilancio comprende: 216 bambini uccisi e 1.767 feriti in Iran; 124 uccisi e 413 feriti in Libano; 4 uccisi e 862 feriti in Israele; 1 bambino ucciso in Kuwait; 4 bambini feriti in Bahrein; e 1 bambino ferito in Giordania.
L'evento con il maggior numero di vittime tra i bambini si è verificato il primo giorno di guerra, in seguito a un attacco missilistico contro la scuola Shajareh Tayyebeh in Iran, che ha causato la morte di 168 bambine e bambini. Inoltre, nello Stato di Palestina, comprese Gaza e la Cisgiordania, sono morti 16 bambini palestinesi e oltre 50 sono rimasti feriti.
In tutta la regione, più di 1,2 milioni di bambini sono stati sfollati a causa dei bombardamenti e degli ordini di evacuazione. "I bambini della regione sono esposti a violenze terribili, proprio mentre i sistemi e i servizi destinati a garantire la loro sicurezza sono sotto attacco", ha affermato Catherine Russell, direttrice generale dell'Unicef. È necessario un intervento urgente di tutte le parti in conflitto per proteggere la vita dei civili e difendere i diritti dei bambini.