L'Unesco denuncia l'escalation di violenza in Medio Oriente che mette a rischio popolazioni, istituzioni scolastiche e patrimonio culturale. Secondo quanto riferisce l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'istruzione, la scienza e la cultura, decine di milioni di bambini in tutta la regione stanno affrontando gravi interruzioni dell'istruzione, con scuole a rischio, chiuse o utilizzate come rifugi.
Già 65 scuole sono state danneggiate e gli attacchi contro istituti scolastici e università hanno provocato vittime tra insegnanti e studenti. L'Unesco condanna gli attacchi all'istruzione e ribadisce il suo appello a proteggere le scuole, gli studenti, gli insegnanti e il personale scolastico.
A seguito dell'escalation delle ostilità, l'Unesco ha anche attivato un programma di emergenza per sostenere i professionisti della cultura e proteggere il patrimonio nei paesi colpiti. Ad esempio, in Libano, a seguito della recente intensificazione delle violenze, sono già in corso le attività di supporto al trasferimento e alla custodia in sicurezza di reperti archeologici dai siti archeologici a luoghi protetti.
Il Medio Oriente ospita inestimabili tesori culturali, tra cui circa 125 siti Patrimonio dell'Umanità in 18 paesi , che rappresentano quasi il 10% di tutti i siti Patrimonio Unesco ." Il patrimonio immateriale della regione incarna ulteriormente la sua storia, la sua identità e la sua comune umanità" sottolinea l'Unesco che rileva come dai monitoraggi satellitari e dai rapporti sul campo si evidenziano danni a diversi siti Patrimonio dell'Umanità e a numerosi altri siti di importanza culturale, molti dei quali a rischio elevato a causa della loro vicinanza a zone di conflitto.
L'Organizzazione ribadisce infine il suo appello alla massima moderazione ed esorta tutte le parti ad adottare ogni possibile misura per salvaguardare l'istruzione, la cultura, i media, la scienza e l'ambiente, pilastri di società stabili e resilienti.