Rapporti Icimod: perdita del 12% della superficie tra 1990 e 2020; ritmo passato da 34 a 73 cm/anno con ricadute sui fiumi asiatici
«I ghiacciai dell'Hindu Kush Himalaya si stanno sciogliendo a un ritmo accelerato, con un raddoppio della perdita di ghiaccio dal 2000, mentre tra il 1990 e il 2020 hanno perso il 12% della loro superficie» è quanto denunciano due rapporti del Centro internazionale per lo sviluppo integrato della montagna (Icimod) citati dall'agenzia di stampa indiana Pti.
Stando all'agenzia francese Afp, i due studi dell'Icimod — un organismo intergovernativo regionale con sede a Kathmandu — indicano che il ritmo di scioglimento è passato da "34 centimetri l'anno" di prima del 2000 a "73 centimetri l'anno".
Il rapporto chiede un deciso potenziamento del monitoraggio dei ghiacciai e "investimenti consistenti nella pianificazione dell'adattamento resiliente ai cambiamenti climatici" dovuti al riscaldamento globale.
Secondo il rapporto — riporta Pti — la catena montuosa dell'Himalaya ospita il maggior volume di ghiaccio al di fuori delle regioni polari ed è anche la fonte di almeno 10 importanti sistemi fluviali asiatici, che garantiscono cibo, acqua, energia e sostentamento a miliardi di persone.