Possibili intese su agricoltura, minerali strategici e commercio; la Cina conferma l'impegno ad acquistare 25 mln di tonnellate di soia per tre anni
Alti funzionari economici statunitensi e cinesi hanno definito i colloqui andati in scena ieri a Parigi tra le due parti "notevolmente stabili" e "franchi e costruttivi". Lo riportano al sito della Reuters due fonti vicine ai colloqui. Durante gli incontri sono stati affrontati potenziali punti di accordo in materia di agricoltura, minerali strategici e commercio, che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping potranno prendere in considerazione a Pechino in occasione della prevista visita del tycoon a fine marzo. I colloqui, guidati dal segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent e dal vice premier cinese He Lifeng, avrebbero dato il via a possibili "risultati concreti", ma le fonti hanno tuttavia aggiunto che spetterà ai leader l'ultima parola sulle proposte. La parte cinese si sarebbe mostrata aperta a potenziali acquisti aggiuntivi di prodotti agricoli statunitensi, tra cui pollame, carne bovina e colture da campo diverse dalla soia, ha affermato una delle fonti, spiegando che la Cina è ancora impegnata ad acquistare 25 milioni di tonnellate di soia americana per ciascuno dei prossimi tre anni. I funzionari cinesi hanno lasciato i colloqui presso la sede dell'OCSE a Parigi senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.