''Il governo israeliano e l'amministrazione Trump devono esaminare seriamente la proposta del presidente libanese Joseph Aoun e guidare uno sforzo di cooperazione senza precedenti volto a disarmare Hezbollah''. Lo scrive in un appello la 'Coalizione per la sicurezza regionale', composta da oltre 130 ex alti funzionari israeliani, tra cui Tamir Hayman, ex capo dell'intelligence militare, Uzi Arad, già direttore del Consiglio di Sicurezza Nazionale, l'ex capo del Mossad Danny Yatom, l'ex direttore dello Shin Bet Yaakov Peri.
"Si tratta di un'iniziativa coraggiosa, forse persino storica, da parte di un governo libanese anti-iraniano che cerca di disarmare Hezbollah, ma che non è in grado di portare a termine questo compito da solo. Non vi è dubbio che Israele non possa accettare una realtà in Libano in cui Hezbollah continua a detenere le armi".
"Lo Stato di Israele deve impegnarsi per combinare la pressione militare e gli attacchi contro Hezbollah con le condizioni necessarie per dare forma a una realtà negoziata lungo il confine nord, nel momento in cui si presenta una rara opportunità per un allineamento di interessi tra Israele, il nuovo governo libanese e persino il governo siriano, con l'obiettivo di isolare il rappresentante della Repubblica Islamica dell'Iran al confine settentrionale di Israele''.